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Rossi: «A Roma due autobus e tante auto di Fratelli d’Italia. In piazza il paese che vuole cambiare»

GROSSETO – Anche Fratelli d’Italia Grosseto era presente alla manifestazione del centrodestra che si è svolta sabato 19 ottobre, in piazza San Giovanni a Roma. “Siamo partiti, – dice Fabrizio Rossi, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia – con due autobus e molte auto al seguito per essere presenti a questo importante appuntamento della destra italiana”.

“Il nostro territorio – continua Fabrizio Rossi – ha risposto alla grande e siamo stati presi in contropiede dalle tante adesioni. Da nord a sud della provincia, tantissimi sono stati costretti a giungere a Roma con mezzi propri”. “I nostri amministratori locali – prosegue l’esponente provinciale di Fdi – non hanno voluto mancare a questo importante appuntamento, c’erano proprio tutti. Ma con loro, anche tanti cittadini comuni e famiglie con figli al seguito, sono venuti a Roma per ribadire e dire basta al governo che vuole dare la cittadinanza italiana agli immigrati che arrivano con i barconi e che vuole togliere il crocifisso dalle scuole”.

“Era importante, – commenta il portavoce provinciale di Fdi – essere in piazza, e non una piazza qualunque, ma a San Giovanni che da sempre è stata un simbolo per la sinistra, per manifestare contro questo ‘governo abusivo’ e non votato dagli italiani. Un luogo simbolo della sinistra, piazza San Giovanni, dove un tempo sventolavano solo bandiere rosse, mentre che con la manifestazione di oggi, ha finalmente iniziato a cambiare vento e si è riempita di un colore diverso, senz’altro più bello, quello tricolore della bandiera italiana, simbolo della nostra storia, della nostra Patria, caro a tutti gli italiani”.

“Torniamo a Grosseto – conclude Fabrizio Rossi – con la consapevolezza che siamo nel giusto e che gli italiani stanno dalla nostra parte. Questo governo giallo-rosso, attaccato solo alle poltrone e non agli interessi dei cittadini italiani va mandato a casa. La prima prova per mandarli a casa saranno sicuramente le prossime regionali. Anche in Toscana siamo pronti per la prossima primavera, quando il centrodestra unito si presenterà per governare la nostra regione, dando così finalmente una spallata alla sinistra e a tutto il Pd”.

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