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Aveva fatto il militare a Grosseto il poliziotto ucciso a Trieste. Il Savoia gli dedica l’alzabandiera

GROSSETO – Un alzabandiera particolarmente toccante quello di oggi al Savoia cavalleria su volontà del comandante il Colonnello Ermanno Lustrino, perché dedicato a Matteo Demenego, uno dei due poliziotti uccisi a Trieste lo scorso 4 ottobre. L’uomo aveva infatti fatto il militare a Grosseto e servito il Reggimento nel 2011.

Il questore di Grosseto, Domenico Ponziani, presente assieme al prefetto Cinzia Torraco, ha sottolineato l’importanza «della condivisione dei valori di quanti hanno scelto di servire le istituzioni democratiche»

«Questa mattina, poco dopo l’alba, gli uomini e le donne del Savoia Cavalleria hanno voluto tributare l’esterno saluto al loro commilitone – racconta il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, anche lui presente all’iniziativa -. A Pierluigi Rotta e Matteo Demenego deve andare la nostra riconoscenza per aver servito lo Stato fino all’ultimo momento della loro vita. Che la loro memoria ci sia di esempio nella nostra esistenza, che procede e si sviluppa attraverso l’azione quotidiana di tante persone sconosciute che, silenziosamente, si prendono cura della nostra sicurezza».

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