Taglio degli alberi, gli agronomi: «Il Comune non ci ha coinvolto in questo progetto»

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GROSSETO – “In merito agli interventi di abbattimento delle alberature di via Mascagni e via Caravaggio, l’ordine provinciale dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Grosseto intende precisare di non essere stato in nessun modo coinvolto dall’amministrazione comunale nel procedimento che ha portato alla definizione e all’approvazione del progetto e che non ha espresso alcun parere riguardo all’abbattimento dei suddetti alberi, esulando peraltro queste funzioni dai propri compiti istituzionali”. Inizia così una nota dell’Odaf che chiarisce la sua posizione in merito alle recenti polemiche.

“La precisazione si rende necessaria – proseguono agronomi e dottori forestali – a seguito di dichiarazioni apparse sulla stampa dove l’ordine professionale viene citato, rischiando di generare malintesi, come propositore di una specifica norma del regolamento comunale per il verde urbano (allegato agr_03 del regolamento urbanistico comunale). A onor del vero, la norma di cui si parla sulla stampa rientra nell’articolato più generale delle potature, quindi la sua lettura dovrebbe quantomeno essere contestualizzata”.

“Giova ricordare – si legge ancora nella nota – che l’ordine dei dottori agronomi e dottori forestali nel giugno 2011 propose all’amministrazione comunale di Grosseto, nell’ambito dell’istituto delle osservazioni al regolamento urbanistico adottato, una serie di modifiche e integrazioni regolamentari riguardanti le problematiche del verde pubblico e privato. Quelle osservazioni sono agli atti del Comune di Grosseto e di questo ordine professionale, e chiunque può prenderne visione. Si potrà facilmente verificare che l’intenzione dei dottori agronomi e dei dottori forestali era quella (e non poteva essere altrimenti) di fornire elementi tecnici per migliorare la qualità e l’applicabilità del futuro regolamento per il verde urbano: altri ruoli, se così si vogliono definire, non sono stati assunti oltre questa fase partecipativa”.

“Da allora – ricordano gli agronomi – con lo stesso spirito propositivo questo ordine in più occasioni, anche a mezzo stampa, ha sollecitato il Comune a produrre un piano di gestione del verde urbano moderno e adeguato al contesto cittadino, segnalando la presenza di una serie evidente di criticità in tema di gestione delle alberature e di aree verdi; ha inoltre rappresentato al Comune la necessità di predisporre un piano straordinario di gestione delle pinete litoranee, al fine di affrontare i numerosi problemi fitosanitari che ormai da anni affliggono sia il pino domestico che quello marittimo generando un progressivo decadimento di queste importanti aree boscate”.

“Si evidenzia – conclude l’Odaf – che dopo l’incontro del 21 dicembre 2018 con l’assessore Megale ed i tecnici comunali (incontro richiesto e sollecitato da questo ordine professionale), dei cui contenuti si è data a suo tempo diffusione con apposito comunicato stampa, l’amministrazione comunale non ha più interpellato l’ordine dei dottori agronomi e dottori Forestali, né in merito alle problematiche trattate nel corso della suddetta riunione, né per questioni più specifiche, come appunto potrebbero essere quelle relative alle alberature di via Mascagni e di via Caravaggio”.

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