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Minimoto Uisp, festa grande da Chessa per i trofei Toscana e Italia

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GROSSETO – Il trofeo Toscana e il trofeo Italia di minimoto targato Uisp si è concluso con una bella giornata di gare alla pista Chessa. Sulla strada provinciale Scansanese, nell’impianto gestito dal team Fuori di Testa, sono giunti giovani e giovanissimi piloti giunti da tutta Italia per la sesta e ultima tappa della manifestazione che in precedenza aveva toccato la provincia di Firenze (per tre volte), Arezzo e Ferrara.

Prove al mattino e gare di pomeriggio, con la premiazioni dei vincitori dei titoli nelle varie categorie. Nei Pulcini si è imposto Lorenzo Peruzzini, davanti a Lorenzo Bagnoli e Zeno di Francesco; nella categoria Primavera affermazione di Simone Corvini su Elia Solazzo; nei Senior Lorenzo Carotti primo, Gregorio Lo Bue secondo e Leonardo Ricci terzo; tra gli over va a bersaglio Davide Zonghetti, che precede Omar Dini e Davide Giobbi. In gara anche i primi passi, troppo piccoli per una classifica: si sono confrontati Alessio Corvino, Alessandro Fuoco, Mattia Fedeli e Mattia Salinco. Dopo i risultati dell’ultima prova il titolo va a Peruzzini, Corvino, Caroti e a Zonghetti.

“Essendo l’ultima prova della rassegna – spiega Roberto Chessa, presidente del Team Fuori di Testa – alcuni partecipanti hanno rinunciato alla nostra gara dovendo fare molti chilometri, ma è andata bene così”. “Per la nostra squadra è stata una stagione positiva – aggiunge – i piloti della scuola crescono e noi cerchiamo di lavorare per far avvicinare più bambini possibile a questa disciplina”. Sempre con lo stesso entusiasmo. “Da trent’anni mi occupo di minimoto – racconta – con mio figlio e con tanti altri piloti. Il Chessa è sempre qui, finché ce la facciamo andiamo avanti”.

La minimoto regionale Uisp conclude la sua stagione. “E il bilancio è estremamente positivo – afferma il responsabile Maurizio Badiali – continuiamo a far scendere tanti giovani piloti, che in futuro magari andranno nel motomondiale o nei campionati maggiori, come già è successo”.”Non è facile far crescere questo sport – prosegue Badiali – purtroppo ci sono impianti in regione in cui non si fa promozione sportiva, ma i gestori aspettano la gara. Come Uisp cerchiamo invece di far divertire i piccolo partecipante: l’attenzione verso i bambini, proviamo a farli correre e divertirsi”.

Loreno Peruzzini ha appena 10 anni, arriva dall’Emilia Romagna ed è il campioncino più giovane. “Una volta ero con i miei genitori a Cattolica – racconta – vidi delle moto sotto un ponte e mi venne voglia di provare. Avevo solo tre anni”.

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