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I sub si immergono e ripuliscono dai rifiuti il lago dell’Accesa

MASSA MARITTIMA – Copertoni, pezzi di ferro arrugginiti, perfino uno smartphone. E ovviamente plastica, bottiglie di vetro, posate, rimasugli di picnic finiti con un barbaro lancio di oggetti nel lago. Il lago in questione è quello dell’Accesa, provincia di Grosseto, comune di Massa Marittima. Il suo fondale è stato ripulito dai sub dell’Associazione Tartasub, per un evento speciale che ha richiamato partecipanti da tutta la Toscana. Sono stati in 24 a immergersi nelle placide e limpide acque del lago, adesso un po’ più pulite. Un’iniziativa lodevole che ha ricevuto il supporto di tanti soggetti coinvolti, a partire dalla Regione Toscana, dal Comune di Massa Marittima, presente con il vicesindaco Maurizio Giovannetti, e la Uisp, con il presidente Sergio Perugini.

Un’ora di immersione al termine della quale il materiale è stato raccolto in attesa del passaggio di Sei Toscana per lo smaltimento. Contemporaneamente, sulle sponde del lago, un gruppo di volontari coordinati da Legambiente si è occupato dei rifiuti all’esterno.

Una volta tornato in superficie Franco Monaci, decano dei sub in Maremma e vicepresidente di Tartasub, fa il punto. “Il fondale è abbastanza buono – spiega – ci sono alcune zone che evidentemente sono state un po’ come discarica gli anni passati, ma nel complesso potrebbe andare peggio. Torneremo sicuramente al lago, è iniziativa da ripetere e per la quale ringraziamo tutti quelli ci hanno aiutato, anche perché non era mai stata fatta”.

Enrico Maestrelli, responsabile nazionale delle attività subacquee Uisp, parla dell’importanza di questo evento. “Intanto è importante mantenere puliti e liberi dai rifiuti – spiega – gli ambienti che abitualmente usiamo come ‘palestre’ per la nostra attività. La plastica non è l’unico rifiuto quando andiamo sott’acqua, in mare c’è il grande problema delle reti dei pescatori. Dal 1982 come Uisp abbiamo iniziato questa attività di pulizia dei fondali trovando situazione anche molto difficili, insegnando ai giovani, portatori sani di futuro, come il recupero e il riciclo è la strada da seguire”.

“Dobbiamo ringraziare Tartasub per averci dato la possibilità di portare avanti un messaggio tanto importante – gli fa eco Sergio Perugini, presidente Uisp Grosseto – questa nostra associazione ha già dimostrato più volte di essere particolarmente attenta alle tematiche sociali, ricordo le bellissime iniziative con i bambini e i diversamente abili. Troverà sempre l’appoggio della Uisp”.

Per Tartasub è stata in effetti una giornata speciale, che ha raccolto consensi in tutta la regione. “E’ un’iniziativa particolare in un ambiente idilliaco – illustra il presidente Riccardo Sirna – nel quale si dovrebbe godere solo di pace e natura e che invece qualche incivile usa come discarica. Noi siamo qui per pulire e per lasciare un ambiente migliore ai giovani, che ce lo chiedono”. “Abbiamo intenzione di proseguire su questa strada – aggiunge – vogliamo essere propositivi nella nostra idea di sport anche con i soggetti più deboli e in generale con tutti quelli che vogliono avvicinarsi all’acqua”.

Promotore dell’iniziativa il sub Stefano Rosica, che indossano le vesti dell’organizzatore non ha potuto, con un po di rammarico, immergersi con gli amici giunti da Siena, Arezzo e Firenze. “C’è stato tanto lavoro da fare – sorride Rosica – era nata come un’iniziativa tra poche persone e alla fine siamo stati in 24. Ma è stato molto bello vedere la grande risposta da parte di tutti, dei sub che hanno sacrificato una loro domenica per questa causa. E grazie anche a Regione, Comune di Massa Marittima, Uisp e Legambiente”.

“Tartasub – conclude Elisa Turiani di Legambiente – ha aderito al nostro progetto Pelagos Plastic Free, per la lotta alla plastica nelle aree costiere e non solo. Questa è la prima iniziativa nelle acque interne nella nostra regione, una giornata importante per coinvolgere le persone e per motivare ancora di più l’opinione pubblica. Per far capire anche quanti in posto insoliti possano esserci rifiuti di ogni tipo”.

lago dell'accesa pulizia

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