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Mozione antifascista, Baietti: «Serve la stessa cosa contro il Comunismo»

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FOLLONICA – «Oggi ho protocollato una mozione da calendarizzare al prossimo consiglio comunale.
La maggioranza, a firma dei tre capigruppo, ha presentato una mozione per dare mandato agli uffici comunali di adeguare i regolamenti comunali ai principi dell’antifascismo, al fine anche di includere, al momento della richiesta di autorizzazione, una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti». Inizia così la nota con cui Danilo Baietti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, interviene sulla mozione antifascista voluta dalla maggioranza a Follonica.

«I principi liberali che regolano la mia vita personale e politica, mi impediscono sicuramente di avere qualsivoglia vicinanza alle idee totalitarie che hanno causato morte e privazioni delle libertà nel continente europeo.  Ma sempre i suddetti principi liberali mi impediscono di andare a censurare le idee, per quanto tali abbiano portato sciagura nel mondo. Le idee so combattono con la cultura, con la dialettica e non con il proibizionismo, ma evidentemente i principi liberali che regolano la mia vita evidentemente non coinvolgono la vita dei miei colleghi consiglieri, che preferiscono combattere idee totalitarie, ormai sconfitte dalla storia e sconfitte anche nelle urne ogni qualvolta si sono presentate alle tornate elettoriali».

«Quello che sorprende, forse nemmeno troppo, è la volontà di censurare un solo tipo di totalitarismo e non in ogni sua declinazione politica. Mi risulta sconcertate, in un percorso di integrazione europea, che vede come obiettivo la fratellanza fra tutti i popoli europei, fare politica spicciola sanzionando i fascismi e non i comunismi, sanzionando regimi sanguinari ma salvandone altrettanti».

«La mia mozione mira proprio a colmare questa lacuna, dando la possibilità a chi non si rispecchia nei miei medesimi valori liberali di votare sì la mozione sui valori antifascisti, ma anche sui valori anticomunisti.
Io da promotore della mozione sui valori anticomunisti, proprio nel rispetto della libertà di idea e di espressione, non voterò né la mozione della maggioranza, ma neppure la mozione da me presentata.
Anzi ritengo la mozione della maggioranza inutile e una perdita di tempo per il consiglio comunale, in una città come Follonica che si dovrebbe preoccupare dei giovani che abbandonano la città in cerca di fortuna altrove, del costante calo di presenze turistiche, di una piana fortemente inquinata con dati sulla salute dei cittadini vergognosi per una nazione come l’Italia. Quindi se la maggioranza ha tempo da perdere, lo perda in maniera meno faziosa e si dichiati anche contro i totalitarismi comunisti. Io rimarrò fedele ai miei valori e continuerò a combattere la mia battaglia per le libertà tutte senza censurare nessuno, ma armato di dialettica, carta e penna».

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