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Mercatini a Marina, per alcuni sono troppi. Il Comune incontra le associazioni di categoria

MARINA DI GROSSETO – Incontro questa mattina tra l’assessore alle Attività produttive Riccardo Ginanneschi in rappresentanza del Comune di Grosseto, e Pro Loco Marina di Grosseto, Confesercenti e Confcommercio e una rappresentante di alcuni esercenti della frazione balneare.

«Un momento di comunicazione per chiarire alcuni passaggi sulle criticità di questa stagione» afferma l’amministrazione comunale. Negli anni, infatti, non tutti i commercianti si sono detti favorevoli alla presenza dei mercatini, che secondo alcuni oscurerebbero le vetrine o farebbero concorrenza ai commercianti in sede fissa. Mentre per altri sarebbero invece un richiamo per i turisti. Ad essere contestata la frequenza dei mercatini (anche e soprattutto quelli cosiddetti di hobbisti). Questo ha portato, già lo scorso anno, ad una riduzione del numero delle date. Secondo Ginanneschi una soluzione potrebbe essere individuata trovando una sede differente per i mercatini, togliendoli così da via 24 Maggio (magari il Forte ma è ancora tutto da stabilire), e fissando delle date certe e definite.

«In particolare – afferma l’assessore Ginanneschi -, abbiamo dato contezza del fatto che Pro Loco e Confesercenti, già dallo scorso inverno, avevano avviato un percorso partecipato con esercenti, albergatori, ristoratori, residenti che aveva come fine quello di concordare contenuti e date degli eventi da loro promossi per l’estate 2019. Estate in cui, tra l’altro, la Pro Loco è stata particolarmente vivace nel proporre e promuovere un numero importante di eventi, molti dei quali si sono potuti realizzare proprio perché finanziati grazie agli introiti provenienti dai mercatini».

Il Comune aveva poi fatto proprie le risultanze di quegli incontri, poiché ampiamente condivisi con una parte molto ampia e attiva del mondo produttivo di Marina di Grosseto. A settembre prossimo, Comune e associazioni di categorie avvieranno un nuovo percorso partecipato per programmare nei numeri e dei luoghi dei mercatini prossimi venturi. Il Comune si augura che nel prossimo percorso partecipato possano divenire parte attiva il numero più rappresentativo possibile di soggetti».

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