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“Parlateci di Bibbiano” scritta sulla porta del Pd: «Strumentalizzazione vergognosa. Anche da parte dell’assessore» fotogallery

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GROSSETO – «La strumentalizzazione politica della vicenda atroce di Bibbiano fa schifo». Lo ha scritto su Facebook e lo ribadisce anche al telefono Leonardo Culicchi, segretario dell’unione comunale di Grosseto del Pd commentando il cartello che è stato appeso sulla porta della sezione del Pd di via Emilia, a Grosseto. Nel cartello, usando una P verde una D rossa come quelle del logo del partito democratico, è stato scritto “Parliamo di Bibbiano #condividiamo” facendo riferimento alla vicenda giudiziaria di Bibbiano, comune della provincia di Reggio Emilia, in cui i bambini venivano tolti alle famiglie da assistenti sociali che raccontavano di abusi mai esistiti.

«Fa schifo chi ha fatto mettere o ha messo quel cartello – prosegue Culicchi -. A parte la rabbia del primo momento quello che dispiace è che l’odio irrazionale e l’ignoranza che fanno da contorno a questa vicenda siano arrivati anche a Grosseto. Credevamo di vivere in un’isola felice, e invece a Grosseto non è più così».

«Il Pd, e tanto più quello grossetano, non c’entrano niente. Invece di mettere cartelli e diffondere fake news venite a parlarci guardandoci negli occhi. Bugiardi e vigliacchi! Se vogliono parlarci di questa vicenda vengano in via Emilia, organizzeremo un incontro, non per parlare della vicenda giudiziaria, su cui sta indagando la magistratura. Vengano, invece di strumentalizzare questa vicenda così delicata per il consenso elettorale. Purtroppo questo succede anche a Grosseto, basti guardare cosa condivide su questo tema l’assessore al comune di Grosseto Fabrizio Rossi, senza alcuno scrupolo nello strumentalizzare una vicenda come questa».

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