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L’arte di Pazzaglia in mostra: a Follonica per la prima volta si possono ammirare i suoi “pesci”

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FOLLONICA – Le opere d’arte create con i rifiuti del mare dello scrittore gavorranese, Simone Pazzaglia, saranno esposte in due mostre nella Città del Golfo. Da tempo l’artista crea ogni specie di pesce e abitante del mare con i rifiuti recuperati nel mediterraneo durante il suo lavoro come sommozzatore.

Il risultato è un’allegra e colorata collezione di creature marine che si appellano al senso civico di chi li osserva. Le opere finora erano rimaste nel laboratorio privato di Simone Pazzaglia ma ora saranno esposte fino al 23 luglio all’osteria follonichese “Il Pesce Innamorato” che ospiterà 12 creazioni della collezione. Successivamente, nei giorni 25 e 26 luglio, la mostra si sposterà al quartiere Senzuno in occasione della terza edizione del Grey Cat Street Club, durate il quale saranno 55 i pesci fantasiosi esposti nei vari punti del quartiere.

«Osservando l’orizzonte, – è la riflessione di Michele Di Iorio, curatore della mostra – il mare sembra un qualcosa di prossimo all’infinito che possa perdonarci un piccolo pezzo di plastica che vi gettiamo dentro. Un insignificante oggetto al cospetto di un gigante inimmaginabile. Il mare ha questo potere: far scomparire ciò che non ci serve più, toglierci il superfluo dalla vista. Ma il mare non è un distruggi documenti, il mare conserva e accumula la nostra incoscienza e finché penseremo da isolati o, meglio, da isole non ci renderemo mai conto che siamo parte di un continente antropomorfo in grado di far ammalare oceani interi. Miliardi di persone che compiono lo stesso gesto possono cambiare in peggio la vita del pianeta. Simone Pax Pazzaglia, di professione sommozzatore, fa l’inverso; raccoglie i rifiuti della società, li assembla, li colora, e gli dona una nuova vita imitando le vere forme dei fondali e li appende in casa oppure li lascia nel suo laboratorio. Crea totani formati da guanti, pesci palla fatti da una boa e tanti chiodi, pinne da sub che diventano la coda di un pesce e molto altro ancora. In questo gioco di recupero, il messaggio da vederci è piuttosto chiaro: il mare è il riflesso della nostra incoscienza ma potremmo sperare in un futuro migliore se iniziassimo tutti a togliere invece che gettare rifiuti. Come se ognuno di noi diventasse coscienziosamente un anticorpo per il genere umano stesso.

A “Il Pesce Innamorato”, osteria di Follonica in Via Santini 10, abbiamo il piacere di far da acquario ai suoi speciali pesci fino al 23 luglio e potrete ammirarli con ingresso libero senza alcun obbligo di consumazione».

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