Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Atti di vandalismo al Puntone, Fratelli d’Italia: «Il sindaco che aspetta a mettere le telecamere?»

SCARLINO – A seguito dei «gravi episodi verificatisi di recente nella frazione del Puntone», il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Raspanti ha presentato un’interrogazione al sindaco di Scarlino Francesca Travison, denunciando «episodi di violenza e vandalismo al di fuori di una nota discoteca e il problema della viabilità sulla strada provinciale 158».

La richiesta al sindaco da parte di Raspanti e del coordinatore di Fratelli d’Italia Salvatore Aurigemma, è «se intende posizionare, nei pressi dei semafori sulla strada provinciale 158, dei dissuasori di velocità per la sicurezza dei pedoni e degli stessi automobilisti. Se e quando darà seguito a quanto previsto nel programma elettorale, installando il sistema di videosorveglianza “Targa System” e “Targa Manent” per la videosorveglianza della viabilità, dei quartieri e, soprattutto, per la sicurezza dei cittadini».

«Se effettuerà la riorganizzazione dei servizi della Polizia Municipale con l’istituzione dei vigili di quartiere. Se non ritenga di dover allungare l’orario notturno della Polizia Municipale fino alla chiusura della discoteca ubicata al Puntone di Scarlino, dal momento che gli episodi di violenza e di vandalismo, denunciato anche da alcuni residenti, si verificano principalmente all’uscita dalla discoteca, quindi in tarda notte».

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.