Lite alla stazione, sinistra «Destra chiami suoi ministri e faccia mandare uomini» Lega «Che fa il sindaco?»

FOLLONICA – Sono diverse le reazioni della politica dopo la lite alla stazione di Follonica, lite che ha portato un uomo in ospedale colpito da una bottiglia.

«In politica, come nella vita, c’è chi ama parlare e c’è chi si assume le proprie responsabilità – afferma il gruppo “Territorio e sicurezza” della lista Follonica a Sinistra -. Alla destra follonichese piace troppo parlare sui social network e quindi non si concentra sull’agire. E per agire intendiamo ricoprire quel ruolo di opposizione critica per il bene della nostra città. La destra si riempie ogni giorno la bocca sul tema della sicurezza, ma si guarda bene dal dire che le forze dell’ordine sono cronicamente sotto organico e non possono coprire come dovrebbero il territorio».

«Ebbene, dopo l’ultimo episodio accaduto alla stazione di Follonica, è bene che la destra si assuma la responsabilità dell’inadeguatezza politica dei suoi dirigenti. Chiamino i loro Ministri e li sollecitino a incrementare gli organici delle forze dell’ordine nel numero necessario affinché possano svolgere al meglio il loro compito nell’interesse di tutti. La Polizia dipende al ministro Salvini (LegaNord), la Guardia di Finanza dal ministro Tria, i Carabinieri dipendono dal Ministro della Difesa: nessuna delle suddette Forze dell’Ordine, quindi, dipende dal Sindaco di Follonica. Per quanto ci riguarda, come forza di Governo della città, saremo al fianco del Sindaco Benini nel suo tentativo di rafforzare la presenza di forze a Follonica tramite il nuovo Commissariato di Polizia. Una misura concreta e non di chiacchiere da bar».

«Un uomo preso a bottigliate al termine dell’ennesima rissa. La stazione che è ormai diventato un luogo di spaccio e di violenza. Che cosa attende il sindaco a porvi rimedio?» a chiederlo sono i consiglieri della Lega di Follonica Roberto Azzi e Daniele Pizzichi.

«Non ci sembra – denunciano Azzi e Pizzichi – un bel biglietto da visita per la città che in questo periodo dell’anno dovrebbe vivere il suo momento più florido grazie al turismo. Tanto più quando certe cose avvengono in uno dei luoghi di arrivo in città come la stazione». Ma la situazione in generale sta degenerando secondo Azzi e Pizzichi.

«Follonica non è una città sicura – denunciano – e non lo è da tanto tempo, però il Sindaco e la giunta di centrosinistra sembrano essere assenti su questo fronte, visto che alle parole non sono seguiti i fatti. Da un lato la violenza e lo spaccio che da troppo tempo caratterizza l’area ferroviaria, dall’altro i venditori abusivi che recano un grave danno ai commercianti ed agli imprenditori locali. Che cosa serve ancora per intervenire?», domandano Azzi e Pizzichi.

«Da qui la necessità di una presenza sempre maggiore di forze dell’ordine. In attesa del commissariato di polizia – affermano i due consiglieri della Lega- sarebbe opportuno che il sindaco chiedesse al Prefetto di intervenire con una maggiore presenza di forze di polizia e sarebbe anche opportuno rafforzare con più uomini la municipale. Così ne va dell’immagine della città, ma anche della tranquillità dei cittadini che a Follonica non si sentono più sicuri. Il decoro, per l’economia locale, è importante e sarebbe opportuno che chi qui arriva e riparte lo facesse portandosi dietro il ricordo delle nostre spiagge, del nostro mare, delle nostre pinete o della nostra accoglienza e non certo delle risse che ormai avvengono a cadenza quasi quotidiana».

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