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229 firme raccolte, la protesta: «Trasporti pubblici, troppe poche corse e aumenti eccessivi»

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MARINA DI GROSSETO – Un comitato di cittadini di Marina di Grosseto ha raccolto 229 firme per presentare una petizione al sindaco e agli organi comunali per chiedere un “sensibile miglioramento” del servizio di trasporto pubblico urbano con la frazione di Marina di Grosseto. «L’obiettivo – spiegano i cittadini della frazione balneare – è quello di porre rimedio al progressivo deperimento del servizio nel corso degli anni, con la diminuzione tanto delle linee, quanto delle corse giornaliere, e con la comparsa di “buchi” in alcuni orari della giornata».

«Una situazione che lede il principio di uguaglianza tra i cittadini grossetani – chiariscono Salvatore Adorisio ed Elio Irudal – perché è forse utile ricordare che Marina è parte integrante del comune di Grosseto. Senza trascurare il fatto che con tali comportamenti si finisce inoltre per accelerare il processo migratorio dei residenti dal litorale verso il centro urbano. Al già grave disagio si è poi sovrapposto un aumento pari al 35% del costo di abbonamenti e biglietti a fronte di un servizio sempre meno funzionale. Da quest’anno, infatti, sono stati adottati i bus tipici del servizio urbano, dotati di sedili rigidi e di un numero inferiore di posti a sedere, una soluzione che non garantisce un confort adeguato per un servizio che prevede fermate limitate e tempi di percorrenza nell’ordine dei 30 minuti».

«Parte integrante della petizione – continuano – è inoltre la richiesta di istituire un tavolo di concertazione da avviare prima dell’inizio di ogni anno scolastico, insieme ai dirigenti delle scuole di Grosseto ed alla Tiemme spa, che sia finalizzato a coordinare gli orari di entrata e di uscita da scuola con gli orari delle corse dei pullman. L’obiettivo è quello di evitare, o perlomeno limitare, l’attuale e ben conosciuta pratica dell’uscita anticipata, a volte pari anche ad una mezz’ora, a cui sono soggetti centinaia di alunni costretti ad utilizzare per il rientro a casa un’unica corsa disponibile. Una pratica che, è utile rammentarlo, comporta la perdita di diverse ore di lezione ogni settimana ma che ha conseguenze dirette anche sull’attenzione dell’intera classe».

«Il comitato dei cittadini – concludono Adorisio ed Irudal – chiede quindi al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ed alla giunta che si rendano parte attiva verso Tiemme spa per testimoniare lo stato di disagio della popolazione di Marina e di Grosseto. Per questa ragione, attraverso lo strumento della petizione, intendiamo sollecitare il raggiungimento in tempi brevi di obiettivi precisi, dal potenziamento dell’offerta di corse, anche nel periodo estivo per facilitare la fruizione del mare per i grossetani, alla riduzione delle tariffe, alla sostituzione delle vetture, all’ottimizzazione degli orari in funzione degli studenti e degli altri pendolari».

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