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Amicizia tra i popoli: la piccola Gerusalemme incontra la grande Gerusalemme

PITIGLIANO – A Pitigliano si sono aperti i lavori per una due giorni di cultura sulla tematica del dialogo e dell’amicizia dei popoli del Mediterraneo che ha avuto come focus la storia, la cultura e le tradizioni come strumenti privilegiati di amicizia e dialogo culturale e di identità.

Gianni Roncari, vescovo di Pitigliano Sovana Orbetello, ha ospitato nella sua diocesi, al palazzo Orsini nella sala Ildebrando, la tavola rotonda che si è conclusa ieri, giovedì 6 giugno, dove sono intervenuti: Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, Enrico Granara, ministero italiano degli Affari esteri e della cooperazione internazionale; Ariel Bercovich, ambasciata di Israele in Italia, Affari pubblici e politici; Cecilia Luschi, Università degli studi di Firenze – Dipartimento di architettura; Yuval Baruch, Israel antiquities Autority e Angelo Biondi, storico e collaboratore dell’Archivio storico diocesano.

I lavori sono stati coordinati da Enrico Molinaro, segretario generale della Rete italiana per il dialogo euromediterraneo (Rete italiana Anna Lindh Fondation). Si è inaugurata anche la mostra dal titolo “I volti di Niccolò III e i conti Orsini di Pitigliano” con un approfondimento di don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio nazionale dei Beni ecclesiastici ed edilizia di culto della Cei, e Fabio Torchio, storico dell’arte e curatore della mostra. L’organizzazione, a cura della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, è stata coordinata da don Marco Monari.

“Il tema del dialogo attraverso la cultura – commentano dalla diocesi – è stato sottolineato come fondamentale e irrinunciabile da tutti i partecipanti, soprattutto considerando quanto i Paesi del Mediterraneo possono davvero generare un percorso inclusivo ma non esclusivo di accoglienza reciproca, dialogo e ascolto, mediante la sottolineatura di percorsi e identità, senza sostituzioni e senza rinunciare alle proprie specifiche caratteristiche. La diocesi tutta, esprimendo il proprio ringraziamento alle autorità intervenute nelle persone del sindaco di Pitigliano, del prefetto di Grosseto Cinzia Torraco e delle autorità di Carabinieri e Polizia che hanno assicurato un magnifico clima di armonia per lo svolgimento dei lavori, si dichiara estremamente soddisfatta per i contenuti espressi ringraziando particolarmente Yuav Barich che ha chiarito il ruolo dell’archeologo e in generale della cultura per esprimere un dialogo aperto e franco nel Mediterraneo, concetto sottolineato anche dal ministro Enrico Granara e dal cardinale Gualtiero Bassetti, dando appuntamento a Bari per la conferenza dei vescovi del Mediterraneo, auspicando di proseguire nella piena collaborazione reciproca questo percorso di dialogo e amicizia.
In questa prospettiva Pitigliano, per la propria storia e identità, può davvero essere una “location” privilegiata, come luogo di incontro e reciprocità”.

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