Dalla Fiab 500 euro per “La scuola che vorrei” fotogallery

Più informazioni su

GROSSETO – Un assegno di 500 euro per acquistare nuovi arredi e rivedere gli spazi scolastici. E’ questa la donazione fatta questa mattina da parte di Fiab Grosseto Ciclabile al progetto “La scuola che vorrei”, promosso dall’Istituto comprensivo Alberto Manzi di Grosseto. I soldi raccolti sono il ricavato delle iscrizioni alla manifestazione Bimbimbici, organizzata dalla Fiab, che si è tenuta lo scorso 11 maggio a Grosseto.

“Abbiamo conosciuto il progetto ‘La scuola che vorrei’ in una delle nostre iniziative didattiche per la promozione della sicurezza in bicicletta – afferma Angelo Fedi, presidente Fiab Grosseto Ciclabile – e sin da subito abbiamo pensato di dare il nostro contributo per cercare di migliorare l’ambiente scolastico quotidiano. La scuola che vorrei è, infatti, anche quella in cui bambini e bambine vi giungono attraverso un percorso casa scuola che li veda protagonisti attivi, magari in bicicletta, invece che passeggeri passivi di anonime scatole d’acciaio. L’attenzione per una mobilità attiva è sempre più frequente e anche in Italia si moltiplicano le iniziative virtuose quale, appunto, i bicibus e i pedibus, con i quali i bambini imparano un altro modo, senz’altro più stimolante ed educativo per loro, di andare a scuola. Ci auguriamo che un progetto pilota di bicibus possa presto prendere il via anche nelle scuole di Grosseto”.

Il progetto è stato realizzato dall’Istituto comprensivo Manzi, grazie a Raffaela Piras, insegnante della scuola primaria di viale Mascagni, per creare una rete di nuovi soggetti in grado di dare una mano alla scuola visti gli scarsi fondi disponibili per mettere a disposizione degli alunni nuovi arredi.

“Ci tengo innanzitutto a ringraziare Fiab Grosseto Ciclabile – ha spiegato la dirigente scolastica Maria Cristina Alocci – per la donazione e il sostegno al nostro progetto. Un progetto nato dalla necessità di ripensare gli spazi scolastici, soprattutto dopo i tanti cambiamenti avvenuti nella società digitale in cui viviamo. Quello che stiamo portando avanti è un progetto ambizioso che necessità però di collaborazioni per essere sviluppato, e quella con la Fiab rappresenta un esempio concreto di come creare sinergie sul territorio”.

L’assegno è stato consegnato questa mattina da una delegazione di Fiab Grosseto Ciclabile, con a capo il presidente Angelo Fedi, alla dirigente scolastica Maria Cristina Alocci. Presenti anche l’assessore alla Pubblica istruzione Chiara Veltroni, in rappresentanza del Comune di Grosseto che ha concesso il patrocinio all’evento Bimbimbici, l’insegnante Raffaela Piras, Lorenzo Cavallari di Banca Tema, che sostiene da tempo le iniziative di Fiab Grosseto Ciclabile, Giancarlo Fronzoni e Marino Giannini dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco partner di Fiab per questa edizione di Bimbimbici.

Più informazioni su

Commenti