Analisi del voto, Montanini: «I 5 Stelle reggono. Ora l’incontro per organizzare l’opposizione»

SORANO – «Nonostante la marea salviniana a Sorano il Movimento 5 stelle regge. Con 476 voti, la lista di Lavinia Montanini raggiunge un buon 23%. È il risultato migliore di tutta la Toscana, per la seconda volta dopo cinque anni» a dirlo in una nota il Movimento 5 Stelle di Sorano.

«Ci sono anche altri elementi positivi – aggiunge la nota – Annalisa Saletti entra in consiglio comunale con Lavinia Montanini con un ottimo risultato in termini di preferenze. Andrea Giustacori che a San Quirico ha avuto un forte apprezzamento, trattandosi del candidato più votato nella sua sezione. Una sezione nella quale i voti espressi per il M5S alle amministrative hanno raddoppiato quelli per le europee».
Il primo pensiero di Montanini è per i cittadini di Sorano: «Voglio ringraziare con tutto il cuore le 476 persone che ci hanno votato, che hanno riposto la loro fiducia in noi. È una fiducia che ci riempie di gioia, di orgoglio, e allo stesso tempo ci richiama al ruolo che siamo pronti a svolgere con impegno e responsabilità».

«Il bilancio è comunque positivo – annuncia la consigliera M5S – nonostante un piccolo ridimensionamento in termini di voti. Ridimensionamento che deve farci riflettere, per indirizzare meglio il nostro lavoro. È la testimonianza che i nostri sforzi, il nostro lavoro di questi 5 anni è stato comunque apprezzato, ma anche dei nostri punti deboli. Ed è proprio da qui che dobbiamo ripartire, facendo autocritica e rafforzando il contatto con il territorio, soprattutto con le frazioni».

«Per questo – conclude Montanini – domani diamo appuntamento a tutti i cittadini di Sorano per incontrarci alle 17 al Bar Santinami dell’Elmo. Vogliamo ringraziare intanto tutti coloro che ci hanno votato e che in questa frazione ci hanno scelto come prima forza politica. Sarà un momento di confronto e di discussione nel quale elaboreremo insieme a tutti la nostra strategia politica per i prossimi cinque anni. In modo aperto, trasparente e partecipato. Noi non ci arrendiamo, lavoreremo sodo e ci batteremo in tutti i modi per farle ascoltare la vostra voce e le vostre esigenze. Ci aspettano 5 anni di battaglie».

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