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Carnevale, Aloisi: «Il “mio” progetto di cittadella è pronto e a costo zero, ma è rimasto nel cassetto»

FOLLONICA – «Apprendo del rilancio del progetto “cittadella del carnevale”. Un obiettivo della scorsa legislatura che personalmente mi fu affidato. Senza soldi da spendere per incarichi esterni, coinvolsi gli uffici comunali in questo progetto» a parlare è Alberto Aloisi, ex assessore della giunta Benini, ora candidato come consigliere comunale nella lista In Movimento per Follonica, che sostiene la candidatura a sindaco di Francesco De Luca.

«Facile a dirsi, più difficile a farsi – spiega Aloisi – considerato che la cittadella doveva rientrare in uno spazio delimitato a Mezza Luna di proprietà comunale e che, soprattutto, avrebbe dovuto avere un costo complessivo sostenibile, quanto più basso possibile. Alla fine furono prodotti tre progetti di cui l’ultimo, ormai due anni fa, fu considerato congruo e pronto per essere messo a bando. Un progetto a costo zero per i cittadini poiché il costruttore sarebbe stato pagato con un importo pari agli affitti passivi che il Comune sta pagando per i capannoni del carnevale. A quel punto il “mio” progetto esecutivo è stato messo in un cassetto ed inserito in un altro progetto di finanza che avrebbe dovuto realizzarsi nel giro di pochi mesi: la cittadella sarebbe pagata da un imprenditore in cambio del permesso a costruire un supermercato nell’area in cui attualmente operano i cantieri comunali; quest’ultimi, sempre a carico dell investitore si sposterebbero accanto alla cittadella. A distanza di due anni è chiaro che tutto questo è servito solo per bloccare un progetto, quello di cui fui incaricato, che poteva e potrebbe anche ora essere messo a bando».

«Per consentire, invece, l’operazione cittadella-supermercato-cantieri comunali – dice il candidato –  occorreranno varianti urbanistiche complesse e delicate in cui la Regione Toscana farà da grande madre; dovrà essere valutata attentamente l’utilità pubblica di questa operazione perché  le aree che il comune dovrà mettere in gioco saranno molte con stravolgimento del bilancio comunale e del suo assetto patrimoniale; occorrerà gestire la perfetta e complessissima sincronizzazione delle operazioni per lo spostamento dei cantieri comunali che non potranno mai fermare la propria operatività. Considerati gli iter per le decisioni urbanistiche i tempi del tutto saranno biblici ed il mondo del carnevale potrà armarsi di santa pazienza».

«Ma non è finita qui – conclude Aloisi – visto che, non sono stati fugati i dubbi sulla necessità di un nuovo supermercato accanto alla Lidl, alla Penny ed alla Coop, i cui livelli occupazionali vanno assolutamente mantenuti. Al riguardo la Lidl da anni ha chiesto un ampliamento al quale a tutt’oggi non è stata data risposta. Ha poco senso aprire un nuovo supermercato se i nuovi posti di lavoro creati possono fare il pari con quelli potenzialmente persi all’interno delle catene che ora stanno operando.
Si dirà che è questa è la legge del mercato. Sì, ma dal mercato il Comune dovrebbe starne fuori e non prestarsi a favore di nessuno e/o a scapito di altri. In questo caso, invece, sarebbe parte attiva, cosa che fa sorgere molti dubbi. Auguri».

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