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Spettacolo e agonismo nella due giorni della Kite Long Distance Costa d’Argento

MONTE ARGENTARIO – Grande spettacolo agonistico e paesaggistico nella seconda edizione della Kite Long Distance Costa D’Argento, organizzata sotto l’egida della Società Canottieri Orbetello dalla naturalizzata santostefanese Agnese Gargiulo, con la stretta collaborazione della CKI la Classe Internazionale Kiteboarding Italia per tramite del suo presidente Mirco Babini e Simone Vannucci tecnico FIV del Kiteboard e Nicolò De Simone che ha curato la parte GPS.

L’annata 2019 ha colorato la baia di Talamone dal pomeriggio di venerdì con le prove ufficiali e la preparazione della partenza della flotta degli atleti per il sabato. Ben 15 gli atleti selezionati per la traversata fino all’Isola del Giglio, con partenza presso il Centro M4Style località Fertilia, che hanno utilizzato gli Hydrofoil, innovative tavole che consentono di navigare oltre 35 nodi, percorendo il lungo tratto di mare fino alla spiaggia del Campese e ottenendo un record che presumibilmente resterà a lungo imbattuto. L’organizzazione in accordo con la Capitaneria di Porto Santo Stefano ha messo a disposizione un’imbarcazione ogni tre atleti, sforzo organizzativo importante che ha permesso l’attraversamento della tratta in totale sicurezza; la flotta era inoltre dotata anche di un sistema di tracciamento GPS e i kiters venivano localizzati con i loro telefonini dagli organizzatori in caso di problemi durante la navigazione.

Kite Long Distance 2019

A questa seconda edizione hanno partecipato i più forti atleti italiani della disciplina unitamente ad alcuni stranieri di tutto rispetto. Quest’anno la Long Distance ha visto premiati al Camping Village Talamone i kiters che si son distinti nella classifica di arrivo e nel Trofeo GPS Formula, in cui le performance degli atleti son state analizzate e valutate attraverso un software che consente di capire la velocità massima, la capacità e l’abilità nei cambi di direzione e gli angoli rispetto al vento. Recordman e vincitore delle entrambe classifiche è stato il tedesco Florian Gruber che ha tagliato la linea di arrivo situata al Faro prima di Campese in soli 39 minuti da Talamone, secondo vincitore dei due premi il bulgaro Alexander Bachev, seguito dall’italiano Alessio Brasili terzo all’arrivo e Lorenzo Giovannelli terzo Formula GPS. Altri kiters premiati sono stati Pierluigi Capozzi 1º Master e Nico Magrograssi 1º Junior.

Regata velocissima, dettata dal vento perfetto di scirocco seguita per tutto il tempo dai mezzi navali della Circomare Porto Santo Stefano comandata dal Tenente di Vascello Teofilo Traina e dal comandante Daniele Busetto di Artemare news.

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