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Il Triathlon Grosseto espugna il Challenge Riccione, Carotti primo di categoria nello sprint

RICCIONE – E’ stata la due giorni del Challenge Riccione il primo impegno del circuito nazionale del triathlon per i portacolori maremmani del Triathlon Grosseto, che si sono presentati subito numerosi.
In condizioni meteorologiche sempre più ostili e al limite della tolleranza, gli atleti biancorossi si sono impegnati il sabato nella distanza sprint. Prima gara e subito una bella vittoria per il neo tesserato Maurizio Carotti che ha strapazzato la concorrenza piazzandosi primo di categoria M2 e trovando così il più importante piazzamento della sua carriera. Nella distanza sprint Carotti è stato seguito dagli altri atleti maremmani Conte (al debutto e subito artefice di una prestazione da esperto) Tondini, Spaventi, Ciregia e Idili.

Triathlon Grosseto a Riccione - Maurizio Carotti

La compagine grossetana è stata anche protagonista nella gara femminile dove le ragazze allenate dal coach Michelangelo Biondi si sono distinte per la tenacia e la determinazione nel concludere comunque una prova molto dura a causa delle temperature trovate nella frazione Run; la forte Rachele Chisci è riuscita a segnare il miglior tempo tra le grossetane seguita poi da Lorenzini, Effalli e Lotti.

Da segnalare anche la presenza di Giacomo Casini nel duathlon dei ragazzi che lo vedeva concludere la frazione di corsa-bici-corsa al settimo posto.

La domenica al via il triathlon medio, noto anche come mezzo Ironman, con 1900 m di nuoto, 90km in bici senza scia e 21 km di corsa. Qui le condizioni meteo si sono dimostrate subito molto rigide fin dalla frazione in acqua con 13 gradi la temperatura dell’acqua sopportata dagli atleti lungo il tragitto, ma il peggio delle condizioni meteo è arrivato nella frazione bike nei 90 km tra Riccione e San Marino lungo un tracciato molto bello ma reso molto rischioso e pericolo dalle condizioni meteo proibitive e dagli 11 gradi di temperatura, che hanno costretto ben 600 atleti sui 1600 partiti al ritiro per ipotermia.
Dei 16 atleti grossetani ben 14 sono riusciti a terminare la gara e due di loro Feri e Weiman, si sono addirittura qualificati per le finali del campionato del mondo di Samorin che si svolgeranno nel mese di giugno.
Da segnalare l’ottimo debutto di Biagioni, primo finisher della compagine grossetana, e di Ammalati che terminavano il loro sforzo poco sopra le 5 ore, e del “professore” Rosini, che malgrado la rottura della clavicola nella frazione bike concludeva la prova a denti stretti. Alla finish line anche Biondi, Fantacci, Marcucci, Mililotti, Petrucci, Polidori, Caprini, Francioli e Cittadino, anche lui al debutto nella distanza media.

Grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti alla spedizione per il calore e lo spirito di squadra dimostrato da tutti gli atleti e accompagnatori in questa impegnativa trasferta. “In questa due giorni – ha detto il presidente e atleta Riccardo Casini – abbiamo invaso Riccione con i nostri colori e il nostro tifo per gli atleti in gara. Abbiamo rispettato i valori fondanti della nostra società sportiva: amicizia e sport. E perché no, anche qualche risultato importante”.

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