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Turismo, Bianciardi: «Sulla litoranea necessaria una pista ciclabile per raggiungere il mare»

CAPALBIO – “Sulla litoranea una pista ciclabile per raggiungere il mare” ad annunciarlo il candidato a sindaco di “Adesso per Capalbio”, Settimio Bianciardi al terzo incontro pubblico con i cittadini.

“Decine di cittadini all’incontro di Chiarone – spiega il comitato elettorale di “Adesso per Capalbio” in una nota – nel quale si è parlato anche di mobilità sostenibile e politiche per il turismo. Oltre 60, infatti, i cittadini presenti al terzo incontro pubblico della lista “Adesso per Capalbio” per ascoltare le proposte del candidato sindaco Settimio Bianciardi e dei candidati al Consiglio Comunale in vista delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio”.

È stata per Bianciardi l’occasione giusta per lanciare un’altra delle sue “decisioni giuste”, ovvero le proposte che sta mettendo in campo nel corso della campagna elettorale: “Per gli accessi al mare – ha detto il candidato – proporremo un sottopasso ferroviario pedonale e percorribile da piccoli mezzi elettrici per poter raggiungere comodamente le spiagge libere e non, senza creare ingorghi e disservizi”.

“Bianciardi – prosegue la nota – ha anche lanciato la proposta di trattare con la Provincia la gestione della Litoranea in modo che si possa utilizzare anche come pista ciclabile sicura e ben congegnata che faciliti l’accesso al mare portando da Torba a Chiarone. Ospite di casa dell’appuntamento il candidato consigliere Gianni Piccinini, che ha potuto trattare anche gli altri punti del programma di “Adesso per Capalbio” e rispondere alle domande dei concittadini residenti a Chiarone”.

“Gli appuntamenti proseguiranno già nella serata di domani mercoledì 8 maggio alle 21 – conclude la nota – al Ristorante Torelli, in località Vallerana. Sarà rivolta una particolare attenzione alle proposte della lista in merito a territorio e agricoltura, da valorizzare e tutelare con iniziative e progetti che favoriscano il consumo a km 0 e sostengano i produttori locali, incluso l’allevamento brado del bestiame e la produzione di olio e vino”.

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