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Liste di attesa: ecco la soluzione, ci si potrà visitare dai privati

GROSSETO – E’ attiva da ieri la convenzione che la Asl Toscana sud est ha stipulato con l’istituto Vesalio di Grosseto per l’erogazione di alcune prestazioni sanitarie.

Si tratta di un importante accordo in linea con le indicazione della Regione Toscana nell’ambito del progetti di riduzione delle liste di attesa e che concretizza quanto dichiarato dal direttore generale della Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso, che qualche giorno fa aveva espresso la volontà di mettere in atto tutti gli strumenti per ridurre i tempi di attesa, compreso potenziare la collaborazione con i privati accreditati con l’obiettivo di aumentare l’offerta di servizi ai cittadini.

Nello specifico, la convenzione riguarda la possibilità per tutti i residenti nella provincia di Grosseto di eseguire presso il Vesalio prestazioni diagnostiche: si partirà da risonanza magnetica, TC ed ecografia addome, con successiva attivazione anche di ecocolordoppler vascolare e densitometria ossea (MOC).

I cittadini potranno accedere ai servizi in convenzione prendendo appuntamento tramite il call center del CUP della Asl ai numeri 800 500 483 da fisso e 0564 972191 da cellulare. Il pagamento del ticket dovrà essere fatto agli sportelli cassa della Asl o presso le farmacie comunali e quelle private abilitate.

“Nei prossimi mesi, saranno implementate le prestazioni ambulatoriali e le attività chirurgiche. Contiamo di offrire ai pazienti 10.000 visite ambulatoriali in più per abbattere le liste di attesa, con un aumento tra il 30% e il 40% di TC e risonanze magnetiche. Per raggiungere questo risultato siamo partiti con il potenzieremo della diagnostica grazie al supporto dei privati accreditati” dichiara il direttore generale Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso.

L’offerta di prestazioni sanitarie erogate dal Sistema sanitario si è modificata a seguito della diminuzione dei tempi di degenza e la possibilità di erogare in regime ambulatoriale ciò che prima era oggetto di ricovero. La Toscana è stata tra le regioni che hanno più spinto a favore della deospedalizzazione, intesa come una riduzione del numero, ma anche dei giorni di ricovero in ospedale.

Molte prestazioni ora vengono effettuate in regime di Day-hospital o in ambulatorio, per esempio gli interventi di cataratta. Questo cambiamento rappresenta uno dei motivi che ha determinato un trend in crescita delle prenotazioni di visite ed esami tramite Cup, causando talvolta l’allungamento dei tempi di attesa.

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