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Istruzione

Inglese, laboratori e tempo prolungato: progetto da 15 mila euro per la scuola elementare di Scarlino

scuola classe banchi via gorizia 2014

SCARLINO – Tempo scuola prolungato, potenziamento dell’inglese, laboratori attrezzati. Sono alcuni dei progetti su cui amministrazione comunale e istituto comprensivo stanno lavorando per la scuola primaria di Scarlino capoluogo. È lo stesso assessore all’istruzione, Francesca Mencuccini a confermarlo: «Abbiamo messo su questo progetto 15 mila euro, tra arredi, materiale per la didattica e personale Ata. spero che la prossima amministrazione, qualunque sia, voglia confermare questo impegno, perché la scuola è un presidio per il territorio».

«La riorganizzazione, in una prospettiva innovativa, della scuola primaria di Scarlino capoluogo, al fine di realizzare un progetto “al passo con i tempi”, rispondente alle nuove esigenze educative degli alunni e delle loro famiglie» affermano dall’amministrazione comunale. «Il progetto scaturisce dalla consapevolezza che la “Piccola Scuola” primaria ubicata nel paese di Scarlino capoluogo, sede del Comune, rappresenta un vero e proprio “presidio” culturale e sociale per la comunità di riferimento, da difendere e valorizzare proprio per le caratteristiche che la connotano».

L’idea è quella di presentare il progetto (che prevede anche tre rientri pomeridiani) ai genitori, così da consentire alle famiglie, magari, di scegliere questa scuola e questo progetto educativo già dall’anno scolastico 2019-2020. «Nonostante la diminuzione degli iscritti registrata negli ultimi anni, dovuta prevalentemente al decremento demografico che sta interessando l’intero paese, la scuola mantiene un forte radicamento nel territorio e una sua identità che la contraddistingue in rapporto alla storia locale. Il progetto innovativo è mirato alla salvaguardia e allo sviluppo della “piccola scuola” e rappresenterà uno strumento efficace per garantire sia il diritto allo studio sancito dalla Costituzione Italiana, sia il mantenimento di una condizione, forse una delle prioritarie, utile a prevenire lo spopolamento del paese».

«Facendo forza su alcuni elementi che connotano la scuola (numero alunni contenuto, presenza di pluriclassi, rapporto consolidato scuola-famiglia-territorio…) ed al fine di sfruttare al meglio tutte le potenzialità presenti che possono dar luogo ad una scuola di “eccellenza”, a partire dall’anno 2019/’20 verranno avviati percorsi profondamente innovativi, sia dal punto di vista curricolare che dal punto di vista metodologico-didattico. Ampliamento del tempo scuola settimanale, potenziamento della lingua inglese, riorganizzazione degli spazi secondo il modello “aule laboratorio” e implementazione della collaborazione con le famiglie, le istituzioni e le associazioni del territorio, costituiscono gli elementi portanti del percorso innovativo e sperimentale che vedrà coinvolti tutti i soggetti interessati, in una dimensione partecipativa, anche al fine di rafforzare l’identità e il senso di appartenenza. L’ampliamento e l’arricchimento dell’offerta formativa risponderà anche all’esigenza di prevenire e contrastare la dispersione scolastica».

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