Ferri: «Sono amareggiata: è l’indegna conclusione di cinque anni»

FOLLONICA – «Sulle scuse di Pizzichi dico solo che se per scuse si intendono quelle fatte al bar con testuali parole “non so di cosa ma ti chiedo scusa…” allora diciamo che mi ha chiesto scusa» La consigliera Paola Ferri risponde così alle parole di Daniele Pizzichi in seguito alla vicenda che l’ha vista suo malgrado protagonista. «Credo però che sia giusto voltare pagina e andare avanti».

 

«Mi auguro solo che questa sia l’ultima uscita fuori le righe di questa campagna elettorale e che al centro ritorni il confronto di idee e progetti per la città. Chiudere questa avventura di cinque anni faticosi ma entusiasmanti in questo modo mi amareggia molto. Spero che questa situazione serva di lezione, anche se visti i trascorsi e i comportamenti di questi anni ho molto dubbi».

«Dispiace dell’uscita del candidato Massimo Di Giacinto, non era certo mia intenzione finire dentro una vicenda antipatica e molto brutta di questa campagna elettorale. Avrei preferito una solidarietà senza se e senza ma, ma tant’è, siamo in campagna elettorale e il gioco delle parti va tristemente avanti. Ancora più triste è l’uscita del presidente del consiglio, che mi dovrebbe conoscere visto che siamo stati per questi cinque anni compagni di avventura. Il suo disinteresse verso tutto ciò che è accaduto e il suo lavarsene le mani è purtroppo l’indegna conclusione di cinque anni» conclude Ferri.

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