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Longo: «A parlare è sempre il “vicesindaco”, Bartalini ha già “abdicato”»

CASTEL DEL PIANO – “Come fai ad accettare che il dibattito, da parte della tua lista, sia incentrato unicamente sulla polemica e non sugli argomenti e le proposte, con un atteggiamento la cui finalità sembra essere solo quella di aumentare la tensione, creare un clima di scontro e non di confronto (sia pure serrato), in netta contraddizione con le qualità che molti, tutti, ti riconoscono”.

A parlare Giovanna Longo, la candidata sindaco al Comune di Castel del Piano di Tradizione e innovazione, rivolgendosi a Michele Bartalini, candidato sindaco di Sicurezza e sviluppo.

“Non ci conosciamo molto, ma ho sempre sentito parlare di te in senso positivo: sei, a detta di tutti, una persona disponibile, attiva nelle associazioni, sempre presente quando c’è bisogno. Non ho motivi per non crederci”.

“Non voglio cadere nel circolo vizioso delle polemiche, ma vorrei capire chi è davvero l’altro candidato – continua Longo -. Sostieni che sono una candidata del Pd, quando sai benissimo che non è vero. Sostieni che i candidati della mia lista rappresentino la continuazione della passata amministrazione, ma i fatti dimostrano il contrario. Non dici nulla, però, a proposito del fatto che fra i candidati della tua lista ce n’è uno che si presenta anche in un altro comune, legittimamente, ma che se fosse eletto in tutti e due dovrebbe sceglierne uno solo, ovviamente. Quale attaccamento dimostra per Castel del Piano?”

Passando alla trasparenza, la candidata sindaco a Bartalini: “Tu dici che noi siamo poco trasparenti, ma tu, finora, non hai detto chi sarà il vostro terzo assessore in caso di vittoria. Non hai detto ai cittadini, tu che da 10 anni siedi nei banchi dell’opposizione, quante interrogazioni o mozioni hai presentato, quale contributo hai dato per migliorare l’azione dell’amministrazione uscente che, a detta vostra, è stata fallimentare e ha portato il paese al declino”.

“Gli interventi sui social e sulla stampa a tuo nome spesso riprendono frasi scritte in altri post dal candidato vicesindaco – prosegue Longo -. Lasci che nelle riunioni con i cittadini sia lui ad illustrare quello che farete se verrete eletti, sia lui che risponde alle domande, quando il candidato sindaco sei tu. La condivisione con i compagni di viaggio è fondamentale per un lavoro di squadra, ma qui sembra di assistere ad un’abdicazione totale da parte di colui che dovrebbe tenere il timone”.

“Ti ho invitato più volte ad un dibattito pubblico, ma hai rifiutato. Nei manifesti – conclude la candidata di Tradizione e Innovazione – c’è la tua faccia, perché di Michele Bartalini molti si fidano, ma l’impressione è che nella campagna elettorale (e poi magari dell’amministrazione) non ci sia tu.”

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