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Dalla ciclabile al centro giovani, dalla sicurezza ai parchi: il programma di Maestrini punto per punto

SCARLINO – «Lo Scalo è la frazione più grande del comune di Scarlino, fulcro di servizi assistenziali, commerciali e sportivi. Negli anni passati il suo sviluppo è stato fiorente, grazie anche ai costi competitivi degli immobili. Oggi, purtroppo, si nota la mancanza di identità urbanistica. Nel programma elettorale della lista civica PensiAmo Scarlino un ampio spazio è dedicato allo Scalo. Questi sono alcuni punti pensati per garantire uno sviluppo, il più sostenibile possibile, alla frazione» afferma il candidato sindaco Roberto Maestrini.

«Migliorare quanto già esiste. Ripristinare l’arredo urbano in generale, sistemare il verde pubblico e gli spazi aperti e migliorare le aree interne quali piazza Gramsci, piazza Agresti e piazza Rosselli. Lo Scalo è la porta di ingresso del Comune, per tale motivo vi deve essere collocato (zona Coop o piazza Gramsci) un Punto Informazioni turistiche. Inoltre, in collaborazione con artisti e aziende locali, è necessario riqualificare e valorizzare la rotonda di ingresso che dovrà essere il benvenuto a tutti coloro che arrivano a Scarlino».

«Parchi pubblici. È prioritario migliorare e dotare di nuovi giochi il Parco centrale (dietro la stazione ferroviaria) oltre agli altri più piccoli: il parchino fra le costruzione di via Costa e via Amendola lasciato oggi nella totale incuria».

«Lottizzazione Santa Rosa. In questo quartiere di ultima generazione risiede una popolazione prevalentemente di giovani e di bambini. Qui, lungo via Amendola, all’incrocio con via Turati (dal versante della scuola materna) abbiamo previsto la creazione di parcheggi a lisca di pesce per aumentarne il numero oltre al ripristino del marciapiede. Più avanti, in fondo a via Amendola e in prossimità della pineta e dell’area sgambamento cani, vorremmo creare dei parcheggi a lisca di pesce, sul lato destro, senza ridurre lo spazio del parco – prosegue la nota -. L’area di sgambamento per i cani dovrà essere ampliata, in un programma di riqualificazione dello spazio verde lungo la ferrovia, con previsione di area ricreativo/sportiva all’aperto. Da Santa Rosa è ritenuta necessaria la costruzione di un passaggio pedonale ciclabile sotto la ferrovia che congiunga il quartiere con l’area degli impianti sportivi».

«Pista ciclo-pedonale dall’abitato al centro commerciale di Casetta Citerni. Importante è anche la realizzazione di una pista ciclo-pedonale in sicurezza lungo la vecchia Aurelia, fra l’abitato e il centro commerciale di Casetta Citerni (area Fashion Market/Mondo Convenienza)».

«Impianti sportivi. Al di là del sottopassaggio ferroviario, in direzione del capoluogo, sono da potenziare gli impianti sportivi comunali, con interventi di riqualificazione sul secondo campo da calcio, su quello da rugby e sulla parte posteriore degli impianti dove insiste il campo polivalente e l’area in cui vengono realizzate le sagre e gli eventi. Anche gli spogliatoi hanno bisogno di un rinnovo».

«Ex scuola elementari da trasformare in Centro giovani e sede per le associazioni. Le vecchie scuole elementari dovranno essere la sede del nuovo Centro Giovani per i tanti ragazzi dello Scalo. Ma non solo. Lo stabile deve diventare sede per le altre associazioni della frazione».

«La nuova scuola. Il nuovo plesso scolastico dovrà essere terminato come da progetto originario con la costruzione di mensa e palestra. Quest’ultima, fuori dall’orario delle lezioni, dovrà essere a servizio della collettività come palestra pubblica comunale».

«Collegamento con le Case. Uscendo da Scarlino Scalo si dovrà poter percorrere in sicurezza la pista ciclabile fino alle Case dove, tra l’altro, servono interventi urbani, dall’illuminazione pubblica ai numeri civici fino alla creazione di un’area pubblica all’aperto (parco)».

«Sicurezza. Molto importanti, per l’intero tessuto comunale, sono anche la viabilità e la sicurezza. Per questo si prevede l’installazione di telecamere ai tre ingressi della frazione (lato Aurelia, via Giulio Cesare e sulla strada Provinciale Scarlinese dopo il ponte e nei pressi degli impianti sportivi). Fondamentale anche l’introduzione di macchinette autovelox, sia a Scarlino Scalo che alle Case, per rallentare il flusso di auto e rendere più sicure le strade principali».

«Anche sulla provinciale 152 si prevedono interventi sia per ridurre la velocità sia per favorire la sosta e lo sviluppo delle attività commerciali lungo la strada, come ad esempio uno spartitraffico centrale alberato che impedisca il sorpasso e rallenti il flusso del traffico. Lungo la strada provinciale Scarlinese, sempre in prossimità delle Case, dovrà essere messa in sicurezza l’area di fermata del bus, dove manca sia una pensilina che uno spazio esterno alla carreggiata, costringendo gli utenti ad attendere sul ciglio della strada» conclude Maestrini.

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