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Novità per la Terza categoria dalla Figc: «Agevolazioni economiche e tecniche»

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GROSSETO – Campionati di calcio dilettantistico fermi per le festività pasquali ma, di fatto, il mondo del pallone in Maremma non si ferma mai. La conferma avviene proprio dalla delegazione della Federcalcio grossetana diretta da Agide Rossi e dal consigliere regionale Gianni Canuti. Proprio in questi giorni il “parlamentino” della FIGC maremmana si è riunito per fare il punto della situazione in vista del rush finale di tutti i tornei provinciali, e per valutare alcune importanti novità economiche riservate alle società nuove affiliate, decise dal Comitato Regionale Toscano.

 
“L’incentivo economico – dice in una nota Agide Rossi, delegato provinciale della FIGC – è rivolto alle società dilettantistiche della nostra provincia, e riguarda in particolare il campionato di Terza categoria. Nel comunicato ufficiale numero 35 dello scorso 14 febbraio, viene messo nero su bianco quali sono le agevolazioni economiche in caso di nuova iscrizione di una società. Inoltre, oltre che economico, l’aiuto sarà anche di natura tecnica. Infatti, potranno essere consegnati alle nuove società vario materiale sportivo tipo, ad esempio, palloni da gioco, reti e altro”.
“Nello specifico – aggiunge Gianni Canuti, consigliere regionale della Federcalcio – il programma di sperimentazione avrà durata triennale, tra l’altro è il primo e unico di questo tipo a livello nazionale. Oltre la tassa d’iscrizione gratuita per il primo anno, che ammonta a 800 euro, le società che si iscriveranno al secondo anno consecutivo usufruiranno di ulteriori 400 euro di sconto, mentre e per il terzo anno invece il taglio dei costi ammonterà a 250 euro, per un risparmio totale di 1.450 euro nel triennio sperimentale che si chiuderà con la stagione sportiva 2020/21”.
“Quindi, un grande e concreto incentivo economico, – conclude Agide Rossi – quello deliberato dal presidente del comitato regionale Paolo Mangini, rivolto a favorire, promuovere e consolidare il processo di crescita di tutto il movimento calcistico nelle varie realtà provinciali della Toscana. Spero che quanto proposto, trovi un positivo riscontro per far crescere il movimento dilettantistico nella delegazione di Grosseto”.

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