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La Maremma rifugio per tartarughe marine: «Il centro di recupero si fa in quattro». Tutte le novità

TALAMONE – «Il centro di recupero delle tartarughe marine di Talamone si fa in quattro» a farlo sapere il parco della Maremma in una nota che annuncia l’evento di domani, durante il quale saranno presentate le nuove attività previste al centro talamonese.

«Grazie alla collaborazione siglata con Legambiente – spiega la nota – tutte le attività per la salvaguardia delle tartarughe marine verranno implementate: il recupero degli esemplari feriti, la cura e gli interventi per le patologie più gravi, le attività di monitoraggio dei nidi, la formazione dei volontari, dei pescatori e dei balneari interessanti a contribuire alla salvaguardia del mare e dei suoi abitanti».

«Grazie all’inserimento del centro di Talamone nel progetto europeo “Tartalife” – prosegue la nota – per ridurre la mortalità delle tartarughe marine nelle attività di pesca professionale, e al suo coinvolgimento nella campagna di adozione simbolica delle tartarughe salvate “Tartalove”, il centro si prepara a una nuova stagione densa di attività. Con i contributi del progetto Ecostrim, finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, inoltre, anche il Punto informativo di Talamone verrà potenziato con una serie di interventi che renderanno maggiormente fruibile la struttura».

«Nel corso dell’incontro verranno consegnate anche le bandiere di TartaLove – conclude la nota – “Amici delle tartarughe marine” alle realtà imprenditoriali locali che si sono distinte nella tutela dell’ambiente ottimale per la nidificazione delle tartarughe. Dallo stabilimento Bagno delle donne, poi, sarà rilasciata in mare T. Olivastra, una tartaruga marina ricoverata presso il centro di recupero di Talamone da ottobre 2018, che ha ormai raggiunto gli standard ottimali per poter tornare nel suo ambiente naturale».

Interverranno all’incontro:
Lucia Venturi, presidente parco regionale della Maremma, Sergio Ventrella, Regione Toscana, senatore Roberto Berardi, consigliere delegato Lavori Pubblici Comune di Orbetello, Stefano Raimondi, coordinatore aree protette Legambiente, Stefano Di Marco, responsabile campagna Tartalove Legambiente, Angelo Gentili, segreteria nazionale Legambiente, T.V. Teofilo Traina, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano, 1°M.llo Alessandro Cardinali, comandante capitaneria di Talamone.

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