Ospedale, il sindaco: «Servono servizi efficienti e il taglio delle liste d’attesa. Stop al ridimensionamento»

SORANO – «Non chiediamo cose impossibili ma che tutti i servizi dell’ospedale di Pitigliano funzionino al meglio e con continuità» queste le parole con cui il sindaco di Sorano Carla Benocci e il vicesindaco e assessore al diritto alla salute, Pierandrea Vanni, si rivolgono al nuovo direttore generale della Usl Sud Est in una lettera aperta.

«Dopo anni piuttosto difficili soprattutto a causa del notevole tourn over del personale medico (reparto di medicina generale)e delle carenze nell’organico – si legge nella lettera – si è finalmente raggiunto da un po’ di tempo una stabilità che sta dando buoni risultati come risulta anche dal livello di apprezzamento di molti ricoverati e dei loro familiari. Sarebbe necessario, a questo punto, garantire questa stabilità sia con il pieno ed effettivo riconoscimento, proposto dal precedente direttore generale, dell’unità complessa di medicina, sia assicurando la sostituzione effettiva del personale infermieristico e oss che non è piu’ in servizio, una carenza questa che si fa molto sentire».

«Ma la vera nota dolente dell’ospedale – sottolineano Benocci e Vanni – è quella delle liste di attesa per le prestazioni ambulatoriali specialistiche e per una parte della diagnostica, che ad oggi continuano a registrare tempi veramente troppo lunghi. Si tratta di una situazione ben nota all’Usl e alla Regione e che attende ancora interventi risolutivi» Un altro riferimento è al centro di medicina integrata «da tempo con organici ridotti e lunghe liste di attesa – dicono ancora i due amministratori – che quando nacque, per volontà della Regione e con il sostegno delle amministrazioni comunali, doveva rappresentare un’esperienza unica a livello non solo regionale.Quelle intenzioni sono state, negli anni, molto ridimensionate».

«Pur con i suoi limiti forse in parte inevitabili per un piccolo ospedale – concludono Benocci e Vanni – Pitigliano ha dimostrato e dimostra di svolgere una funzione importante e necessaria per un territorio non solo toscano e per i suoi abitanti. La nostra richiesta è quella che tutti i servizi ospedalieri e ambulatoriali che oggi assicura, nessuno escluso,funzionino al meglio e con continuità. I cittadini hanno bisogno di sicurezze e di certezze. Faccia tutto il possibile, per cortesia, in questa direzione».

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