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Balestro, la Maremma rinuncia alla guida della federazione nazionale: «Nessun nome condiviso»

MASSA MARITTIMA – Recentemente si è riunito a Massa Marittima il Consiglio della Federazione Italiana Balestrieri (Fib) per la riunione annuale ordinaria che prevedeva il passaggio delle consegne fra Massa Marittima e La Repubblica di San Marino per l’organizzazione del Torneo nazionale della balestra 2019 che si terrà il 6 luglio proprio nella Repubblica di San Marino.

Alla riunione, presieduta dal Rettore Angelo Soldatini per la Società dei Terzieri, hanno partecipato le delegazioni della Repubblica di San Marino guidata dal Presidente Ugolini Stefano e della città di Lucca guidata da Serafini Giorgio. Per la Società dei Terzieri Massetani erano presenti oltre al rettore, Francesco Bini Maestro delle Balestre, Andrea Pranti cancellieri, Ivo Martellini ex rettore e Manuele Magrini Vicario Amministrativo: «La riunione – spiega Soldatini – si è svolta in un clima di cordialità e fraterna amicizia che sempre caratterizza lo spirito della Federazione. Soldatini ha portato il saluto di benvenuto alle delegazioni consorelle da parte della Società dei Terzieri e della città di Massa Marittima esprimendo la sua personale soddisfazione e di tutto il Magistrato per averle ancora ospiti a Massa Maritima. Dopo i passaggi istituzionali, dettati dallo statuto, il consiglio federale si è soffermato su alcuni temi aperti da tempo: presidenza della Fib, allargamento della federazione ad altre città».

Soldatini ha comunicato la delibera del magistrato con la quale Massa Marittima rinuncia alla presidenza della Fib non avendo trovato al suo interno una piena condivisione su un nome. Soldatini si è detto amareggiato e dispiaciuto, ma questa questione che è andata avanti per almeno due anni doveva trovare una risposta definitiva: «Il Consiglio federale – dice ancora il rettore dei terzieri – ha accettato questa decisione e si è dimostrato comprensivo. Il dibattito si è poi concentrato sul comune desiderio di allargare la federazione ad altre città. Dopo l’analisi sul presente e un profondo confronto il consiglio unanimemente ha indicato l’iter che sarà intrapreso. Tutti concordi nel tentare un ultimo tentativo di riappacificazione con Sansepolcro e Gubbio per tornare alle origini e poter vedere rientrare nella Fib le due città cofondatrici della Federazione».

I tre presidenti, Ugolini, Serafini e Soldatini, hanno sottolineato unanimemente che dieci anni sono un tempo ragionevole affinché le incomprensioni siano superate. Qualora questo tentativo, definito da tutti come “ultimo”, non raggiungesse gli scopi previsti allora la federazione cercherà altre soluzioni. «Al presidente di San Marino Stefano Ugolini – conclude Soldatini – è stato assegnato il delicato incarico di mediatore per aprire un dialogo al quale parteciperanno gli altri due presidenti: Serafini per Lucca e Soldatini per Massa Marittima. A conferma dello spirito di amicizia le tre città hanno colto l’occasione per presentare i numerosi programmi delle gare del 2019 ed invitarsi reciprocamente».

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