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“Sì, Grosseto va avanti”: imprese e sindacati hanno la loro proposta. «Rilanciamo l’economia» fotogallery video

GROSSETO – “Sì, Grosseto va avanti” è lo slogan scelto dalla Camera di commercio per presentare la giornata di mobilitazione che coinvolgerà anche associazioni di categoria e sindacati. «Questo tavolo ha preso avvio lo scorso anno – afferma Riccardo Breda presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno – in questi mesi abbiamo lavorato per trasformarlo in un documento che presenteremo alle forze politiche locali, regionali e nazionali».

Tavolo CCIAA 2019

L’unione, la condivisione, sono la discriminante rispetto al passato: «Da oggi diamo il via ad una mobilitazione per lo sviluppo del territorio, che rispetto al passato ha la condivisione di tutti gli attori della provincia. Abbiamo trovato collaborazione in tutti, e abbiamo lavorato cercando di valorizzare proprio il contributo di tutti e le idee di tutti». Il documento elenca gli interventi da fare: «I problemi del territorio sono tanti, intanto la mancanza di prospettiva e e sviluppo che va avanti da troppo tempo. Questo tavolo non è contro una forza politica o un colore, anche perché una infrastruttura come il corridoio Tirrenico la attendiamo da 50 anni, quindi il colpevole non è uno solo».

Secondo Breda non si può più attendere perché per le imprese il tempo è scaduto. «Abbiamo perso oltre 10 mila posti di lavoro e tante imprese per la difficolta a competere del nostro territorio» e rivolgendosi alla politica afferma: «Daremo forza a chi ci accompagnerà in questo percorso perché cercheremo di alzare il livello della protesta che seguirà la proposta». Sebbene il tema delle infrastrutture non sia l’unico, è sicuramente tra i più importanti: «Il nostro sviluppo passa attraverso le infrastrutture che sono tutte importanti, e per cui chiederemo un impegno serio. Non si può più assistere a interrogazioni non ascoltate da parte della politica, o pensare di abbassare la guardia, accontentandoci di una piccola messa in sicurezza. Da 50 anni si sono sentiti solo progetti».

«Un altro aspetto è lo sviluppo del territorio: servono posti di lavoro. Se non attraiamo nuovi investimenti non si potrà andare avanti. La Maremma non è ritenuta area di crisi complessa ma di fatto lo è: abbiamo perso occupazione, imprese, posti di lavoro». «Non vogliamo più accontentarci – puntualizza Breda -. Quando un territorio perde competitività lo fa in tutti i settori, tutto sta regredendo: le nostre proposte le faremo il 17 aprile e mi auguro ci sia anche la politica a condividerle con noi».

La giornata di mobilitazione si svolgerà infatti il 17 aprile a partire dalle 10.30 davanti alla Camera di commercio: in quell’occasione verrà anche presentato il documento stilato con associazioni di categoria e sindacati.

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