Allarme siccità: la Diaccia Botrona non ha più acqua. «Chi la sta usando?» fotogallery

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Nella stessa Riserva naturale si sta verificando un episodio importantissimo che potrebbe portare problemi sia al Falco Pescatore sia a tutte le altre specie di uccelli che raggiungono questa zona umida di importanza internazionale per riprodursi e permettere che il ciclo della vita continui: come potrete vedere dalle immagini l’acqua sta scomparendo creando delle immense distese asciutte» a dare l’allarme è il coordinamento provinciale Maremma Pro Natura.

«Dovrebbe essere un fenomeno naturale dovuto alle scarse precipitazioni e probabilmente dovuto anche ai forti venti da nord che nei giorni scorsi hanno investito la nostra zona, però ci viene il sospetto che ci sia ancora qualcos’altro sotto – prosegue -. Se le condizioni idriche della palude non ritornano alla normalità rischiamo che tutta la nidificazione degli uccelli potrebbe essere compromessa, perciò come Associazione ambientalista chiediamo chiarimenti a chi più preparato di noi possa spiegarci e rassicurarci su questo fenomeno e chiediamo inoltre agli organi di polizia competenti di controllare se le tante attività presenti sia all’interno della Riserva sia nell’area contigua non stiano prelevando abusivamente acqua pubblica oppure ne stiano prelevando più del dovuto. Certi che le persone e gli enti coinvolti nella ricerca e gestione scientifica dell’area protetta possano rispondere ai nostri quesiti, trovando una soluzione veloce a questo problema che si è verificato in Diaccia, a noi non resta altro che sperare e confidare nella pioggia, restano i mesi di aprile e maggio e poi sarà tutto perso».

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