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I talenti del team Tana delle Tigri brillano ai campionati italiani con sette medaglie

LATINA – Medaglie e risultati positivi per il Karate Team Tana delle Tigri ai Campionati Italiani di Karate CKI dello scorso weekend presso Scauri.

 
Il campionato giovanile suddiviso in due giornate ha visto nella prima giornata i bambini dai cinque ai nove anni cimentarsi nelle prove di Kata (forma) e Kumite (combattimento), già nelle prime fasi si sono messi in mostra Mario Ferrini ed i gemelli Russo, Tommaso e Matteo in una categoria con oltre trentacinque bambini, piazzandosi tra i primi dieci. Sabrina Soatto e Daniel Bereza si sono piazzati sesta e quinto rimanendo in corsa per i podi fino alla fine, poi sfumati per pochissimo. Alessia Zauli ha pagato lo scarso allenamento causa malattia arrivando tra le ultime in categoria. Nel kumite buona prova di Matteo Russo che nonostante un calcio scorretto ai genitali ha continuato l’incontro, ma senza riuscire a ribaltarlo.
Tommaso Russo ha combattuto abbastanza bene, ma non al meglio delle sue possibilità ed è andato fuori. Alessia Zauli si è trovata un’avversaria di trenta centimetri più alta di lei e non è riuscita a gestire il match.

 
Sabrina Soatto è partita bene concludendo il primo incontro in anticipo sul tempo, con due ippon spettacolari. Buona gestione fino alla semifinale, che poi ha perso di poco salendo comunque sul podio al terzo posto.
Nella seconda giornata buone prove di Alessandro Costanzo e Valerio Berogna, sesto e settimo nella forma mentre Domiziana Noferi e Shantall Brancacho si sono piazzate settima e terza nel Kata. Filippo Della Monaca nelle verdi-blu 12 anni, ha passato le eliminatorie ed è andato allo spareggio con altri otto ragazzi, piazzandosi al terzo posto finale.
Nel kumite, ottimo esordio della cintura bianca Alessandro Costanzo, che nella categoria Bianca-Gialla-Arancio, ha vinto il primo incontro con autorità, piazzando anche un ottimo ippon; al secondo incontro ha perso di poco.
Valerio Berogna, non è riuscito a combattere al meglio, evidenziando alcune lacune causate dalla scarsa frequenza pre-gara. Shantall Brancacho, passato il primo incontro, non ha combattuto al solito livello e purtroppo nonostante il dominio nel secondo, si è deconcentrata e ha perso per un’ammonizione di troppo.

 
Domiziana Noferi, partita subito forte, si è sbarazzata della prima avversaria in un baleno, vincendo in secondo incontro/scontro, punto a punto, ammonizione su ammonizione, ed è approdata in finale. Quando tutto sembrava andare liscio, ha preso un calcio al braccio che ha richiesto l’intervento del medico, e poco dopo, un altro nel solito punto. E’ stata incitata a continuare, ma senza riuscire a dare il meglio e perdendo un oro che avrebbe meritato.
Filippo Della Monaca, già vice campione due anni fa, reduce da un’annata strepitosa con un oro al Regionale Csen ed un oro al Trofeo Open di San Marino oltre altri ori nella forma, si è confermato sbarazzandosi degli avversari di ottimo livello, gestendo e chiudendo gli incontri al momento giusto, esibendo tecniche spettacolari e velocità di esecuzione. Arrivato in finale h combattuto punto su punto con un bravissimo avversario peraltro già incontrato ed eliminato alle qualificazioni precedenti, mettendo un ottimo ippon, ma purtroppo ha subito un punto a pochi secondi dalla fine, e nonostante i vari tentativi di recuperare attaccando, con l’avversario sulla difensiva ed in ritirata, non è riuscito a pareggiare. Oro sfumato per poco, comunque rimane l’ottima prestazione ed un argento molto gradito.

 
Alla fine risultati oltre le aspettative e qualche rammarico, perché il lavoro di preparazione è risultato buono e si è visto, è mancata in alcuni un po’ di concentrazione e consapevolezza dell’opportunità avuta. Il team maremmano si focalizzerà di più sull’aspetto psicologico.
Ottima gestione da parte dei coach Tamara Calchetti e Giovanni Russo, sempre più precisi ed affiatati, diretti dal maestro Nevio Sabatini. “Tre argenti e quattro bronzi ad un Campionato Italiano – hanno detti i tecnici – sono un ottimo bottino, difficilmente ripetibile, ma visto questa annata in crescendo, non ci porremo limiti in futuro”.

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