Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

A Capalbio nasce il “Laboratorio del tempo presente” voluto e sostenuto da Luigi Bellumori

Più informazioni su

CAPALBIO – Nasce a Capalbio il “Laboratorio del tempo presente”, fortemente sostenuto dal sindaco Luigi Bellumori e patrocinato dall’Amministrazione comunale di Capalbio. Si tratta di una rete nazionale di scopo per formare la coscienza storica dei cittadini italiani.

Quindici Istituti scolastici fondatori ed altri in ingresso, si sono uniti, guidati dal professor Antonio Brusa, esperto di Storia e di Didattica della storia, con l’obiettivo di riflettere sullo studio della Storia “molto contemporanea”: un’emergenza formativa, che, alla svolta del secolo, è diventata ineludibile. L’evento è organizzatograzie alla collaborazione tra la dirigente scolastica Anna Maria Carbone, dell’Istituto Comprensivo Pietro Aldi di Manciano/Capalbio, e la dirigente scolastica Roberta Capitini, coordinatore dell’Ambito 10 per la formazione. Parteciperanno alla Formazione i docenti delle scuole della Rete, quelli dell’Ambito 10 ed altri insegnanti provenienti da tutt’Italia.

La proposta formativa scaturisce dalla difficoltà degli insegnanti ad inserire nel curricolo lo studio strutturato degli ultimi decenni. Moltissimi allievi italiani, quindi, concludono il loro processo formativo privi di quella strumentazione storiografica che permetterebbe loro di capire fenomeni quali la globalizzazione, il rapporto fra locale e globale, i cambiamenti politici, antropologici, culturali, demografiche ambientali. Tali fenomeni segnano l’affermarsi di quello che – a giudizio concorde della comunità storiografica– è da considerarsi un periodo storico nuovo, con caratteristiche profondamente diverse da quel Novecento classico che, al momento attuale, sembra il terminus ad quem delle programmazioni di storia italiane.

Al tempo stesso, lo studio della storia “molto contemporanea” sembra il terreno ideale per favorire il confronto fra i portati delle memorie (pubbliche e individuali) e quelli della ricostruzione storiografica.

Ricerche recenti, ma ormai consolidate, mostrano come proprio in questo confronto si attivino i processi di formazione di quella “coscienza storica” che dovrebbe essere l’obiettivo centrale della formazione storica dei cittadini.

A partire dal convegno fondativo, che si terrà a Capalbio, nei giorni 21-22-23 marzo, presso la sala convegni del “Frantoio”, i docenti delle scuole appartenenti alla Rete non si limiteranno ad ascoltare, ma cercheranno nel web materiali sui temi di particolare sensibilità (ambiente, emigrazione, pace e guerra, terrorismo ecc.), produrranno proposte didattiche, formuleranno proposte di riorganizzazione dei contenuti del curricolo di storia. I partecipanti avranno anche l’opportunità di visitare il polo culturale Pietro Aldi di Saturnia, grazie al sostegno del sindaco Mirko Morini di Manciano.

Il professor Antonio Brusa, animatore e coordinatore del convegno fondativo, sarà coadiuvato dal collega Alberto de Bernardi dell’Università di Bologna, dal giornalista Pino Bruno, direttore della Rivista Tom’s Hardware e da alcuni docenti tutor esperti di didattica della Storia.

Fanno parte del comitato scientifico alcuni dirigenti della Rete tra cui Francesca Alunni (Liceo Classico “Properzio”, Perugia) Antonio Fini (IC Sarzana, La Spezia), David Nadery (IIS “Cassata Gattapone”, Gubbio). Patners dell’importante iniziativa oltre all’Istituto Comprensivo Capalbio-Manciano, sono il Comune di Capalbio, il Comune di Manciano, Banca Te.Ma., Terre di Sacra e Associazione Culturale il Frantoio.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.