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L’olio biologico più buono è in Maremma: azienda del territorio vince il premio Slow Food

CINIGIANO – Importante riconoscimento per l’azienda Salustri di Cinigiano, che ha ottenuto la Chiocciola Slow Food con il suo olio extravergine di oliva biologico “Cultivar Frantoio 2018”, considerato tra i migliori olii evo bio d’Italia. Inoltre, il frantoio aziendale ha ottenuto il Premio Grande Olio Slow 2019, per il valore delle pratiche agronomiche sostenibili applicate.

La premiazione si è svolta domenica 17 marzo, al parco agroalimenare Fico Eataly World di Bologna, nell’ambito della due giorni dedicata all’Olio Extravergine di Oliva, promossa da Slow Food, in collaborazione con l’associazione Pandolea-Donne dell’Olio e Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori.

I complimenti del sindaco Romina Sani all’azienda Salustri: “Parliamo di un’eccellenza del nostro territorio – afferma il sindaco Romina Sani – parliamo di olio extravergine di altissima qualità, parliamo di biologico. L’azienda Salustri si dedica da generazioni all’agricoltura nel rispetto dell’ambiente e del territorio, con grandi risultati sia nella produzione del vino, sia dell’olio, contribuendo in maniera determinante alla promozione di un’immagine positiva del nostro piccolo Comune in Italia e nel mondo”.

L’azienda biologica e agrituristica Salustri è stata fondata nel 1979 proseguendo l’attività di famiglia che già da due generazioni si dedicava all’agricoltura. Alle pendici del Monte Amiata, nella frazione di Poggi del Sasso, cuore pulsante del vino Montecucco doc, l’olivicoltura si sviluppa su 18 ettari ad un’altitudine di 380 metri sopra il livello del mare. Le cultivar presenti, Frantoio, Moraiolo, Leccino e Olivastra si distribuiscono tra 4500 piante, con un’età media di 50 anni, su un territorio di arenaria con ph subacido e sono tutte coltivate con metodo biologico. La raccolta è effettuata a mano, separatamente per ogni cultivar, nel periodo che va dal 15 ottobre al 15 novembre. La produzione complessiva è di circa 120 /140 ettolitri.

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