Quantcast

La ricetta di Briatore: «Le concessioni balneari costano poco, vanno triplicate»

MILANO – Quando Flavio Briatore parla, si sa, è piuttosto facile innescare una polemica. Come accaduto in un’intervista rilasciata dal manager al Corriere della Sera.

“Per me le concessioni balneari sono pagate poco – ha detto il proprietario, tra l’altro, del Billionaire  – secondo me dovrebbero essere triplicate. Per un posto come il Twiga (l’esclusivo beach club sulla spiaggia di Forte dei Marmi) io dovrei pagare almeno 100mila euro”.

Twiga che è una delle spiagge più care d’Italia. “Ce ne vorrebbero più di posti così in Italia – ha aggiunto Briatore nell’intervista – perché offriamo qualità ed eccellenza. Niente contro i campeggi, per carità, vanno bene anche quelli. Lo stato dovrebbe controllare di più e rivedere tutte le concessioni”.

Parole, quelle dell’imprenditore, che certamente faranno parlare e discutere, anche in Maremma, terra di spiagge, stabilimenti e concessioni balneari, con i gestori da tempo alle prese con l’annosa questione della direttiva Bolkestein.

Commenti