Quantcast

In paese arrivano i “Frascaioli”: «I giovani si uniscono per promuovere la tradizione»

MAGLIANO IN TOSCANA – «Nasce, tra futuro e tradizione, l’associazione di giovani “Frascaioli Magliano in Toscana”. Apprezziamo la voglia e l’attaccamento dei nostri ragazzi» ad annunciare la costituzione della neonata associazione di giovani è il sindaco, Diego Cinelli, in una nota.

«Richiamare la tradizione per guardare al futuro – prosegue la nota – e organizzare eventi che, nell’intero arco dell’anno, garantiscano vitalità al territorio maglianese. Un gruppo di giovani si è riunito nei giorni scorsi per creare l’associazione “Frascaioli Magliano in Toscana”, che sarà presieduta da Gennaro Ercolano e che, nel nome, riprende l’antica usanza paesana delle celebrazioni del santo patrono, quando i cittadini erano soliti organizzare un banchetto ornato di frasche dove venivano serviti i piatti locali accompagnati dai vini del posto. Una tradizione che si è mantenuta viva e che i giovani vogliono portare avanti, con una veste moderna e che, accanto alla “frasca”, possa condurre alla creazione di eventi da svolgere durante tutto l’anno. La tradizione, però, sarà la base su cui i “frascaioli” porranno le loro radici ed è per questo che la nuova associazione inaugurerà le proprie attività partendo proprio dai festeggiamenti patronali che saranno celebrati nella prima settimana di maggio».

«La nascita di una nuova associazione formata dai giovani – sostiene Cinelli- è sintomo di vitalità del territorio maglianese. Come amministrazione siamo ben felici di sostenere questi ragazzi che, partendo dalla tradizione, guardano al futuro. Come primo cittadino e come giunta, in un momento in cui i giovani sono da più parti criticati per lo scarso impegno nella società, apprezziamo e vogliamo dare fiducia al gruppo di Magliano che ha dimostrato di volersi dare da fare per organizzare eventi nel pieno rispetto delle regole e mostrando di avere idee, attenzione ed attaccamento al loro paese. Tutti fattori che, a nostro giudizio, vanno coltivati e valorizzati».

Commenti