Oltre 150 donne ai centri antiviolenza in Maremma: ecco i dati del rapporto della Regione fotogallery video

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GROSSETO – Sono stati presentati questa mattina i risultati del decimo rapporto realizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con l’Auser sulla violenza di genere. Un lavoro che mette in evidenza ancora una volta come questo fenomeno sia così diffuso nella nostra regione e nella nostra provincia, anche se con numeri stabili.

8 marzo Auser

«In questo 8 marzo, giornata internazionale della donna – ha spiegato Vera Bartalucci – abbiamo voluto porre l’accento su questo fenomeno visto che Auser, a livello toscano, ha collaborato con la Regione per stilare questo decimo rapporto sulla violenza di genere». Insieme al decimo rapporto è stata anche pubblicata la raccolta delle testimonianze delle donne dell’Auser. A loro è stato affidato un questionario proprio sull’argomento.

«In Toscana, nell’ultimo anno – ha spiegato Silvia Brunori, coordinatrice della sezione violenza dell’Osservatorio sociale della Regione Toscana – sono state 4300 le donne che hanno avuto accesso ai centri antiviolenza. Soltanto nella provincia di Grosseto sono state 157».

All’incontro erano presenti Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo e presidente del Coeso,  Mirella Milli, assessore alle politiche sociali di Grosseto, Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada, Chiara Veltroni, assessore alle pari opportunità di Grosseto, Olga Ciaramella, consigliere delegato pari opportunità provincia di Grosseto, Lucia Morucci, presidente della commissione pari opportunità della Provincia. Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso, Claudio Pagliara, dirigente medico Asl, Maria Lot, Spi Cgil Grosseto e Anna Calvani, presidenza Auser Toscana.

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