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Carnevale, Sassara: «Per il carro richieste da tutto il mondo» Nannini: «Ripagati di tanti sacrifici» fotogallery

FOLLONICA – «Sei su sei. Sono contento? Ovvio, ma la vivo in modo diverso questa gioia, perché è stato un anno strano e difficile ma il nostro gruppo, compatto, ha saputo, con tanta voglia di fare e con lo spirito che ci contraddistingue portare, ancora una volta, questo ennesimo risultato» a parlare è Genesio Sassara, presidente del Rione 167 ovest campi alti al mare che ha vinto l’edizione 2019 del carnevale follonichese.

«Quello che ci fa piacere è aver avuto un risultato anche su web che non ci aspettavamo minimamente: complimenti, dimostrazione di affetto, richieste da ogni parte d’Italia per fare tournee o portare il carro in altre manifestazioni importanti, dall’Australia, al Giappone, agli Usa. Messaggi sulla nostra pagina Facebook, tanti turisti che, da ogni parte d’Italia, durante queste quattro domeniche, finalmente con un meteo favorevole, sono venuti a vedere il nostro carnevale».

«Ringrazio Piero Magoga che è venuto da Treviso per stare con noi in sfilata con il suo prezioso costume di Acturus, ringrazio Chiara e Fabrizio De Fabritis e Dante che da Novara sono a venuti a trascorrere un weekend nella nostra città solo per vedere da vicino il carro, avendo scoperto il carnevale di Follonica attraverso un video del nostro balletto che girava su internet – prosegue Sassara -. Sono contento ma io, come dico sempre, sono la punta dell’icerberg; ho un gruppo di lavoro che non si stanca mai e che sta già pensando e progettando il prossimo carro».

«Ringrazio David Salvadori, che progetta dei carri magnifici ma che non potrebbe realizzare se non avesse dietro tutti i componenti del rione 167 ovest campi alti a mare, che lavorano mesi serate e nottate per portare a compimento la realizzazione del suo progetto; un ringraziamento a tutti e soprattutto a Alearco Canalini in testa, e Said, che quest’anno avevano l’emozione doppia di essere il nonno e il padre della nostra bella reginetta Sara che ha impersonato in modo elegante e gioioso il ruolo di Maria, sorella Di Actarus»

«Grazie anche alle “diversamente sarte”, così si sono chiamate, con in testa Manola Michela e tutte le altre donne che hanno realizzato i costumi della mascherata e tutti gli accessori, grazie ai bambini e ai genitori che ci hanno supportato e sopportato con la loro disponibilità, grazie alle nostre belle 167 dancers che quest’anno in particolare si sono viste poco per la grandezza e tipologia del carro ma che hanno ballato sempre e si sono messe a disposizione del gruppo. Sono felice perché finalmente quest’anno abbiamo avuto quattro sfilate con un meteo favorevole che ci ha permesso di divertire il pubblico. Un plauso a tutti i rioni e ai presidenti che con me cercano di portare avanti con fatica e problematiche burocratiche l’organizzazione di una manifestazione importante come il carnevale e che comporta tante situazioni in cui l’accordo tra di noi è fondamentale» conclude il presidente della 167.

«Una coppa sofferta, che ripaga dei sacrifici degli ultimi tre anni, dei tanti tasselli che non sembravano mai andare al loro posto e che a un certo punto si sono sistemati come meglio non potevano – afferma invece Michele Nannini presidente rione Senzuno che ha vinto la coppa per la miglior mascherata a terra -. Una vittoria che coinvolge tutto un rione, che nasce da lontano, che parte dalla carica e dall’energia che ci ha dato Sara Maione e che è proseguita con una domenica perfetta sette giorni fa nel giorno delle votazioni. Gli applausi della gente dopo i tre minuti davanti al palco rimarranno l’emozione più bella di questo carnevale. Una vittoria che è anche di Alessio, di Miriano e di Anso che per una maledetta coincidenza ci ha lasciato proprio domenica».

I biglietti strappati ieri per il Carnevale sono stati 5.204.

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