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Stop alla vendita dei prodotti monouso in Maremma: «Una svolta epocale a difesa dell’ambiente»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – «Lo stop alla vendita di articoli monouso nei supermercati Unicoop Tirreno è una svolta epocale nella lotta in difesa dell’ambiente» a dirlo è Legambiente in una nota.

Anche Legambiente ieri ha preso parte alla conferenza stampa organizzata da Unicoop Tirreno a Castiglione della Pescaia per presentare un progetto molto importante nella lotta alla plastica. Da ieri, venerdì 1 marzo, nei supermercati Coop del Comune sono stati messi al bando piatti, bicchieri, posate, coppette e cannucce realizzati in plastica monouso, sostituendoli con articoli compostabili e sostenibili. Prima azienda della grande distribuzione organizzata in Toscana ad intraprendere questo percorso, Unicoop Tirreno ha fatto presente che l’iniziativa rappresenta solo la prima tappa di in percorso che coinvolgerà anche altre realtà del territorio ed ha come obiettivo quello di accompagnare l’industria della plastica verso la svolta ecologica.

“Unicoop Tirreno – ha dichiarato Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – con l’eliminazione della plastica monouso dai supermercati compie un’azione di enorme rilievo nella battaglia per la salvaguardia dell’ambiente che la nostra associazione sta portando avanti con impegno e decisione. Dire basta alla plastica monouso è cruciale e sapere che in questa lotta quotidiana abbiamo al nostro fianco alleati come Unicoop Tirreno è fondamentale. L’auspicio è che questa strada venga percorsa anche dalle altre aziende facenti parte della grande distribuzione organizzata. Oggi più che mai – ha continuato Gentili – serve operare scelte strategiche e coraggiose, capaci addirittura di anticipare le normative. Solo in questo modo si avrà la possibilità di lanciare un segnale chiaro e di invertire la rotta”.

“L’invasione della plastica – ha proseguito l’esponente del cigno verde – è un’emergenza che occorre affrontare con determinazione, coinvolgendo i cittadini in percorsi virtuosi come ha fatto ad esempio il Comune di Castiglione della Pescaia adottando la delibera relativa al divieto della vendita della plastica usa e getta. Questa è la strada da percorrere e sia le aziende private che le amministrazioni pubbliche devono guardare in questa direzione, anche favorendo l’organizzazione di sagre ed eventi plastic free per ridurre al minimo gli impatti e dare un esempio concreto ai cittadini come avviene nell’ambito di Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente che ogni anno viene organizzata in agosto a Rispescia.

“Non agire – ha concluso Gentili – significherebbe arrivare al 2050 con più plastica che pesci in mare con conseguenze gravissime per gli ecosistemi marini e per la salute dell’uomo che già oggi è costretto a fare i conti con la comparsa delle microplastiche nella catena alimentare. A nome di Legambiente, ringrazio Unicoop Tirreno per aver fatto ancora una volta una scelta di civiltà all’insegna della tutela ambientale e ringrazio anche il Comune di Castiglione della Pescaia per continuare a dare dimostrazione di come un’amministrazione possa concretamente dare il proprio contributo per salvare il Pianeta”.

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