Quantcast

#Amministrative2019: Mencuccini non si candida. Ecco tutti i “papabili” in pista e gli scenari possibili

SCARLINO – Con 3800 residenti Scarlino è al 14esimo posto (di 28) in provincia per numero di abitanti e quindi potrebbe sembrare un Comune poco significativo alle prossime amministrative. Il borgo medievale, invece, avrà un ruolo importante perché con le sue due frazioni più il capoluogo, la costa, un porto turistico di riferimento a livello nazionale e soprattutto con l’area industriale più importante della Maremma, nel piccolo borgo al prossimo turno elettorale si giocheranno delle carte politiche rilevanti.

Infatti, al contrario degli altri 15 comuni chiamati alle urne, dove la maggior parte delle candidature è già stata ufficializzata, a Scarlino il silenzio per il momento regna sovrano e certezze sui nomi in campo non ce ne sono.

Il centrosinistra, forza politica governativa di Scarlino da sempre, ancora non si sbilancia; in primis il sindaco uscente Marcello Stella (il suo mandato è appoggiato anche dal partito democratico) tutt’oggi non rivela le sue intenzioni per un eventuale secondo mandato. Il partito democratico dall’altra parte sembrerebbe non gradire un’altra esperienza insieme a lui stando alle parole di Luca Niccolini, segretario Pd locale, che a dicembre aveva dichiarato «Al momento non ci sono candidati o candidate ufficiali. Quello che è certo è che c’è bisogno di un cambiamento». Parole che lasciano intendere che il Pd non appoggerà Marcello Stella in futuro, mentre si fa invece sempre più insistente il nome dell’ingegnere scarlinese Sergio Gaggioli come possibile candidato per il Pd.

Per il centrodestra il nome che circola con molta insistenza è femminile; Francesca Travison, consigliera uscente di minoranza della lista “Il Coraggio di Cambiare”. La consigliera senza tessere di partito, scarlinese doc e molto legata al suo paese, con una sua lista potrebbe prendere in considerazione la corsa verso il municipio, ma ad oggi non è stato confermato. Dall’altra parte il centrodestra potrebbe cercare di unire le diverse forze politiche tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia proprio per sostenere una lista civica firmata Travison.

Un’altra lista in ‘forse’ è un gruppo tuttora civico dal nome “Pensatoio” di cui fa parte l’ex sindaco Maurizio Bizzarri, anche se il ritorno sulle scene politiche di quest’ultimo sarebbe davvero sorprendente, ma non si può nemmeno escludere del tutto un nome a lui vicino.

L’unica certezza in questo momento è la non candidatura di Francesca Mencuccini (Partito socialista), assessore alla pubblica istruzione della giunta Stella. Da tempo voci di corridoio pronunciano il suo nome come possibile candidata in campo e una sfida del tutto femminile Travison-Mencuccini, ma l’assessore uscente nega ogni intenzione di voler occupare la poltrona da prima cittadina e dichiara inoltre che «non ci sono le condizioni» per una sua candidatura. Con la fine dell’attuale legislatura per lei si concluderà quindi il percorso politico scarlinese.

Commenti