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Predazioni: «La giunta regionale dia seguito alla mozione e predisponga i rimborsi per gli allevatori»

GROSSETO – «Il Presidente del Comitato Pastori d’Italia, Mirella Pastorelli, a nome degli allevatori, visto l’articolo uscito sulla stampa, riguardo alla Mozione Pd e M5S approvata in Consiglio Regionale, sollecita l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Marco Remaschi, affinché sia preparata in tempi celeri la delibera da approvare in giunta con le richieste pubblicate» a dirlo una nota del Comitato.

«Si parte dal superamento del de minimis – chiarisce la nota – che comporta un congruo rimborso per i danni diretti e indiretti, causati dai lupi e dagli ibridi e le spese per lo smaltimento delle carcasse. Richieste presentate più di una volta in Regione dal Presidente del Comitato Pastori d’Italia, la quale si augura che tutto ciò che è stato pubblicato non rimanga lettera morta , ma diventi realtà, soprattutto perché gli allevatori non riescono più ad andare avanti economicamente sia per i danni che per i sottocosto del latte e della carne, motivi che spingono ogni giorno le aziende a mettere in vendita il proprio gregge, non più fonte di reddito».

«Riguardo allo smaltimento delle carcasse – dice ancora la nota -questo problema a ragion di logica, doveva da sempre essere a carico delle Regioni, perché i danni procurati da un animale protetto dallo Stato non può essere a carico di coloro che subiscono il danno, ma fino adesso è stato così,e le spese eccessive per smaltire i resti spingono molti allevatori a non denunciare e la mancanza delle denunce camuffa i dati riguardo alle predazioni subite nell’ anno.Visto che la mozione approvata chiede alla giunta regionale di semplificare e velocizzare un piano per contrastare le chiusura delle aziende, l’Assessore spieghi in quali tempi vuol risarcire il danno reale e come vuole gestire lo smaltimento delle carcasse. La mozione è stata emendata dal movimento M5 che ritorna a ribadire di prevenire attraverso recinzioni, sa benissimo il movimento quali danni producono sia all’ambiente che ai prodotti e, poi i costi per le recinzioni chi le sosterrà? Alla luce di tante problematiche sarà opportuno sentire anche gli allevatori e cominciare e dare delle risposte concrete e non sempre i soliti palliativi».

«Il Presidente chiede – conclude la nota – che in tempi brevi la mozione diventi realtà in modo che non sia come spesso è successo solo propaganda viste le imminenti elezioni, tale riflessione è nata in seguito alla domanda che gli allevatori potranno presentare in seguito alla siccità del 2017, domanda che permette lo sgravio dei contributi Inps sul 2019 su tutte le fatture di vendita dei prodotti raccolti nel 2017.Riflessione: ma quale aiuto in un momento di siccità è dato a coloro che hanno raccolto poco o nulla?»

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