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Aumento della Tari: «Incontro d’urgenza per scongiurarlo, ma ci sarà un taglio dei servizi»

CAPALBIO – «Prendiamo atto, con soddisfazione, dall’amministrazione comunale di aver garantito che i 100mila euro di aumento per il comune di Capalbio, previsti nel bilancio Ato 6 2019, votato dall’assemblea dei sindaci con ingiustificata e colpevole assenza del sindaco e del suo vice Teodoli, non comporteranno un aumento delle tariffe per i cittadini»a tornare sull’argomento è il coordinatore del centrodestra di Capalbio, Guido Valentini.

«A noi però risulta – prosegue Valentini – che la riunione di cui parla l’amministrazione non era in programma, ma è stata organizzata dopo la nostra denuncia a mezzo stampa per cercare di risolvere la questione dei 100mila euro.
Come si vuol far credere nel comunicato dell’amministrazione, da questo blitz non è venuto fuori il libro dei sogni della Tari 2019, ma una diminuzione di alcuni dei servizi che della Tari sono parte integrante, peraltro già scarsi e pessimi da parte dell’Ato 6, al fine di compensare l’aumento già deliberato a carico del Comune di Capalbio».

«Sindaco – dice ancora il coordinatore, rivolgendosi direttamente al primo cittadino – le bugie hanno le gambe corte: meno servizi ed aumento. Vorremmo ricordare a Bellumori e all’assessore al bilancio Teodoli da quando amministrano questo Comune la Tari è Passata da: 2014 – 881.490,00 € (come da deliberazione del consiglio comunale numero 21 del 16/5/2014); 2019 – 1 milione e 226.641,11 (come da deliberazione del consiglio comunale numero 75 del 30/11/18). Aumento quest’ultimo ingiustificato, considerata la congiunzione di crisi nella quale ha vissuto e vive l’economia del nostro territorio. Tale prelevamento di denaro viene direttamente dalle tasche dei contribuenti capalbiesi».

«Vorremmo inoltre ricordare al sindaco – conclude Valentini – che l’essere corso a Siena per poi modificare il Pef – Tari approvato nel consiglio comunale del 30 novembre vuole dire una sola cosa: l’atto deve tornare in Consiglio Comunale. Chiediamo alle opposizioni presenti in consiglio di richiedere una convocazione urgente dello stesso per discutere l’impropria modifica del Pef – Tari, con il grave comportamento messo in atto dagli amministratori del Pd. Come promesso ai cittadini, vigileremo sull’intera faccenda della Tari perché i cittadini di Capalbio vi dicono “per favore basta tasse”».

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