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La tassa di soggiorno slitta di due mesi: prorogata la partenza

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PITIGLIANO – L’imposta di soggiorno a Pitigliano scatterà a partire dall’1 marzo 2019 e non più dall’1 gennaio 2019, come invece era stato previsto in fase di approvazione del regolamento. Il Comune ha deciso di ridurre il periodo di applicazione per andare incontro alle richieste degli operatori turistici. Tra l’altro, la stessa Regione in questi giorni, ha deliberato di prorogare all’1 marzo 2019 la decorrenza dell’obbligo di comunicazione degli alloggi locati con finalità turistica.

“Abbiamo maturato la decisione di far partire la tassa da marzo anziché da gennaio, nel corso di un incontro con gli addetti ai lavori – spiega Irene Lauretti, assessore comunale al Turismo – con l’obiettivo di sostenere la destagionalizzazione. Riteniamo, infatti, doveroso trovare il giusto equilibrio tra la necessità del Comune di recuperare risorse, attraverso questa tassa, da destinare a interventi in materia di turismo, e l’esigenza espressa dagli stessi operatori di non applicarla nei primi mesi dell’anno, per tenere i prezzi contenuti e favorire così i flussi turistici durante il periodo che per noi rappresenta la bassa stagione.”

“L’imposta di soggiorno – prosegue l’assessore Lauretti – è ormai uno strumento irrinunciabile per una politica seria di sostegno al turismo. Solo così i Comuni, oggi, sono in grado di finanziare interventi pubblici indispensabili per la manutenzione del territorio, la sua promozione e fruizione a fini turistici. Questo primo anno, per noi sarà un banco di prova interessante, che monitoreremo in stretta sinergia con gli operatori, così da garantire eventuali aggiustamenti, nel caso fossero necessari, per l’applicazione della tassa nei prossimi anni.”

“A Pitigliano l’imposta di soggiorno varrà per tutte le strutture ricettive – specifica, infine l’assessore Lauretti – comprese le locazioni turistiche. Per noi questa è una condizione indispensabile per garantire equità e giustizia nell’applicazione dell’imposta evitando una concorrenza sleale. Slittare al primo di marzo, quindi, è positivo anche perchè ci consente di essere in linea con la Regione Toscana che in questi giorni ha deliberato di prorogare all’1 marzo 2019 la decorrenza dell’obbligo di comunicazione degli alloggi locati con finalità turistica”.

Tutti i turisti che scelgono come destinazione Pitigliano, pertanto, dal primo marzo 2019 saranno chiamati a pagare l’imposta di soggiorno: non solo gli ospiti degli alberghi ma anche quelli di immobili locati ad uso turistico.

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