Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Tasse comunali: «Diciamo no agli aumenti. A rimetterci sarebbero i proprietari delle case»

GROSSETO – «Manca poco al 2019, ma già arrivano notizie poco entusiasmanti per gli italiani, le cui feste rischiano di essere rovinate dall’aumento delle tasse locali che, si prevede, avverrà proprio nel corso dell’anno nuovo» a dirlo è la Fiaip di Grosseto in una nota,in cui l’associazione degli agenti immobiliari cita l’Ufficio studi dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese – Cgia Mestre, secondo cui le famiglie e le imprese rischiano di pagare almeno un miliardo in più di tasse locali rispetto al passato.

«Irap, Imu, Tasi e addizionali Irpef valgono già 60 miliardi di euro all’anno – prosegue la nota – e costituiscono il 12% delle entrate tributarie totali. E questa percentuale è destinata ad aumentare nel giro di poco tempo: con la manovra finanziaria recentemente approvata in Parlamento, infatti, è stato rimosso il blocco delle aliquote dei tributi locali. È probabile dunque che molti sindaci degli oltre otto mila comuni italiani decidano di aumentare le aliquote, magari per risanare il bilancio comunale. In particolare, stando all’analisi condotta dalla Cgia di Mestre, sono destinate ad essere ritoccate all’insù l’Imu su seconde e terze case e le addizionali Irpef».

«Non sarebbe la prima volta che, per dare ossigeno alle casse comunali, si decide di aumentare il carico fiscale di competenza locale – dice ancora la nota – dal 2015 ad oggi le tariffe amministrative applicate dai comuni sono aumentate dell’88,3 per cento. Dunque, conclude lo studio della CGIA: “dopo aver subito in questi ultimi 3 anni una raffica di aumenti tariffari da far rabbrividire, dall’anno prossimo famiglie e imprese corrono il rischio di subire l’ennesimo inasprimento dei tributi locali. Una stretta fiscale che, ovviamente, non farà che peggiorare i bilanci dei contribuenti italiani».

«È preoccupante che siano i singoli cittadini e le imprese, già vessate da un carico fiscale impressionante, a dover pagare gli ammanchi dei bilanci comunali – conclude Luca Vitale, presidente di Fiaip Grosseto – soprattutto rischia di diventare insostenibile l’insieme delle tasse che gravano sugli immobili, su cui spesso si decide di fare cassa senza tenere in considerazione il periodo non particolarmente felice per tutto il settore immobiliare. Fiaip si batterà accanto ai responsabili del settore e ai cittadini, affinché gli amministratori locali tengano conto delle esigenze dei proprietari degli immobili, visto che troppo spesso ad un aumento dei tributi non corrisponde un miglioramento dei servizi e della qualità di vita delle città».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.