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Verso il voto: «Alla città servono strutture per il carnevale, non un nuovo centro commerciale»

FOLLONICA – «Nel 2014 il sindaco Benini aveva promesso una nuova città del carnevale, ma il progetto originario è stato accantonato» a dirlo sono Aldo Iavarone, Giuseppe Reale e Pasquale Prisco, del Movimento Civico “Follonica nel Cuore”.

«Nel programma elettorale del 2014 – dicono i tre esponenti del movimento in una nota – il sindaco Benini inseriva, tra gli altri, anche il punto “La nuova “casa” del Carnevale”, promettendo di costruire capannoni ad hoc dove poter finalmente realizzare i carri allegorici in sicurezza, al caldo e in spazi più ampi e affidava la delega per la gestione del progetto all’assessore Alberto Aloisi. Sono passati cinque anni e la situazione attuale ė la seguente: il piano originario proposto dall’assessore (affidare il progetto a un privato a fronte della riscossione degli affitti dei locali per 35 anni) è stato accantonato. Al suo posto un nuovo progetto che prevede l’utilizzo della perequazione, ovvero: il privato costruisce la Cittadella a costo zero per il Comune ricevendo, però, in cambio le autorizzazioni necessarie a realizzare una nuova costruzione ad uso commerciale».

«Follonica secondo noi – proseguono i tre esponenti del comitato – non ha bisogno di nuovi centri commerciali, che svuotano sempre di più il centro, con notevole danno economico alle piccole attività che già soffrono per la crisi turistica e per la pressione fiscale, ha invece ancora più bisogno della Cittadella. Il Carnevale della nostra città sta diventando di anno in anno sempre più importante e richiama un numero di turisti sempre più consistente. Nell’ottica di creare un vero e proprio “brand” della città di Follonica aumentando il flusso turistico e prolungando di fatto la stagione, il Carnevale è una delle caratteristiche su cui puntare. Inoltre le condizioni in cui sono costretti a lavorare i “carristi” sono inaccettabili, non solo i capannoni non sono riscaldati, ma non sono neppure sicuri: l’anno scorso è scoppiato un incendio che ha danneggiato il carro dei Senzunesi, costringendoli a passare innumerevoli nottate insonni per ricostruirlo in tempo».

«Siamo quindi costretti a sottolineare come i proclami elettorali del sindaco Benini – conclude la nota -siano stati per l’ennesima volta sconfessati. Alla sua dichiarazione dell’11 dicembre (“La cittadella è un nostro obiettivo ma ancora non ci sono proposte”) rispondiamo che le proposte arrivano a fronte di un impegno costante, serio e soprattutto incentrato sul bene della comunità. E un nuovo centro commerciale non è la risposta che ci aspettiamo».

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