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Qualità della vita: «Crisi della Maremma colpa del centrosinistra, ma riusciremo a cambiare rotta»

GROSSETO – “Non è facile invertire la rotta, ma noi ci stiamo provando e siamo convinti che ci riusciremo” così il segretario provinciale della Lega, Andrea Ulmi, replica al segretario dell’Unione Comunale del Pd di Grosseto Leonardo Culicchi, che aveva attaccato il sindaco-presidente della provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, dopo la pubblicazione della classifica sulle province in cui si vive meglio e che colloca Grosseto al 66° posto in Italia.

“Culicchi – sostiene Ulmi- continua a confondere la provincia di Grosseto con la città. La classifica non ci sorprende, ma non sorprende neppure i cittadini che, negli ultimi anni, stanno costantemente punendo il centrosinistra che da decenni amministra la gran parte dei comuni del territorio e lo ha fatto, fino a due anni fa, anche con l’amministrazione provinciale”. Ulmi analizza la situazione maremmana e collinare: “Purtroppo la nostra provincia non è agevolata – ammette il segretario- Troppo grande e poco densamente abitata e questo, nei vari parametri, ci penalizza. Stiamo facendo fatica ad uscire dalla crisi ed anche la sicurezza, per anni, è stata lasciata a sé stessa”.

E qui Ulmi guarda proprio a quest’ultimo tema che, secondo la Lega, rappresenta uno dei suoi cavalli di battaglia: “Dopo anni di governo del centrosinistra – afferma il segretario del Carroccio – a Grosseto, anche su impulso della Lega, sulla sicurezza si sta investendo e siamo certi che i risultati arriveranno. Ne siamo tanto più convinti dopo l’approvazione del Decreto Salvini che darà nuovi strumenti ai sindaci. Culicchi, però, dimentica che è stato proprio grazie alla nostra politica ed alla disponibilità del comune di Grosseto a cedere gratuitamente alcuni dei software che ha sviluppato attraverso Netspring, che si sta creando una vera e propria rete provinciale della sicurezza che darà benefici anche ai cittadini delle amministrazioni guidate dal suo partito”.

C’è poi un altro dato che Ulmi analizza: “Culicchi dimentica anche – dice ancora Ulmi- che molti dei delitti che in queste classifiche vanno a penalizzare la Maremma non hanno coinvolto i territori amministrati dal centrodestra, ma quelli goveranti dal centrosinistra”. Anche sull’Ente Provincia Ulmi dice la sua “Se oggi la provincia ha difficoltà a svolgere quel ruolo di coordinamento che aveva fino a qualche anno fa – spiega il segretario- è a causa del Decreto Del Rio, una norma messa in campo dal Governo guidato da Pd al quale noi ci siamo sempre opposti”. Il segretario della Lega non risparmia neppure la Regione: “Paghiamo anche le scelte di Firenze – prosegue – che ha sempre visto la Maremma o come un laboratorio, come avviene in ospedale con l’intensità di cure, o come un territorio da impoverire portandogli via i servizi, il caso principale è quello della centrale del 118”. La conclusione Ulmi la riserva al futuro.

“La ripresa è ancora lontana dalla Maremma – conclude il segretario- nei comuni amministrati dal centrodestra e dove la Lega è protagonista stiamo cercando di dare un contributo importante per invertire una tendenza che, ormai da anni, vede la nostra provincia penalizzata. C’è tanto da lavorare, ma contiamo di riuscirci e speriamo che un’azione comune possa ripartire già dal prossimo mese di giugno, quando si voterà per l’elezione della gran parte dei sindaci della provincia di Grosseto. I cittadini, a differenza di Culicchi, sapranno certamente individuare dove stanno le responsabilità e chi, invece, può garantire loro maggiori certezze per il futuro”.

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