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La Maremma da primato: il Crisba in evidenza con la tesi di una giovane maremmana

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MILANO – Ancora una volta il CRISBA, il Centro Ricerche dell’ISIS “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto fa parlare di se per i risultati delle sue sperimentazioni scientifiche, oggi si è laureata all’Università degli Studi di Milano una studentessa (Francesca Capaldo) che ha condotto la propria tesi sperimentale in collaborazione con il CRISBA sulla linea di ricerca principale del Centro, quella sulla conservazione ecosostenibile dei cereali.

Le ricerche riguardano un brevetto di una società grossetana, la Eurosider di Ottavio Milli, per stoccare i cereali in silos con un sistema di atmosfera controllata di azoto, in grado di mantenere la qualità dei cereali per lungo periodo, protetti sia dall’attacco di insetti infestanti che di funghi patogeni, senza ricorrere all’uso di sostanze chimiche disinfestanti.

Dal 2015 questa innovazione ecosostenibile ha portato alle due realtà maremmane grandi soddisfazioni, i risultati delle sperimentazioni sono stati presentati in convegni scientifici internazionali, pubblicati in riviste di settore nonché scelti come esempio di “buona pratica agronomica” al G7 Agricoltura di Bergamo dello scorso anno.

Quest’oggi un ulteriore tassello è stato messo, la tesi intitolata “Valutazione dell’efficacia dell’atmosfera controllata di azoto, brevetto Eurosider, su uova di insetti dei cereali ”, di cui è relatrice la Prof.ssa Locatelli (DEFENS –Università degli Studi di Milano) e correlatore il Dott. Lorenzo Moncini del Leopoldo di Lorena, apre la strada infatti a nuove prospettive che validano il brevetto Eurosider anche nel contrasto alle uova degli insetti infestanti.

Nel frattempo proprio in questi mesi si hanno le prime notizie di un’applicazione su larga scala della tecnologia, con le prime aziende che, in diverse parti d’Italia, stanno realizzando impianti di stoccaggio con il brevetto validato dal CRISBA, una esempio di ricerca capace di uscire dai laboratori per essere concretamente applicata.

Enorme soddisfazione per l’Istituto grossetano che, per la seconda volta, si afferma anche in ambito universitario accompagnando, da protagonista, uno studente alla laurea. La dirigente scolastica professoressa Nunzia Squitieri commenta che “sosterrà con grande convincimento il proseguimento di tutte le azioni necessarie per implementare le attività di ricerca che connotano il nostro centro e danno ai nostri studenti un’opportunità senza pari per ampliare il loro orizzonte di conoscenza e di competenze”.

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