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#dilunedì: cosa funziona e cosa no, top e flop della domenica (post Camaiore-Grosseto)

GROSSETO – Punto prezioso quello conquistato a Camaiore, soprattutto per il pareggio del Fucecchio che lascia le distanze invariate in classifica. La truppa biancorossa ha faticato nel primo tempo e, grazie anche a un Nunziatini che ha tolto le castagne dal fuoco, è riuscita ad aumentare il ritmo nella ripresa senza però trovare i tre punti. Poco male, visto che non si possono vincere tutte, e visto che il Camaiore tra le mura amiche ha costruito il proprio fortino perdendo solo la prima di campionato e inanellando poi tre vittorie e tre pareggi. Al Grifone ieri è mancata la precisione e soprattutto la cattiveria sotto porta, ma la solidità della difesa è un punto importante che permette ai tifosi grossetani di fare sonni tranquilli.

Pollice in su

Superman, Spiderman o uomo gatto sono soprannomi triti e ritriti. Anche perché Nunziatini ieri sembrava più il T1000 di Terminator, in grado di scomporsi e ricomporsi dove c’era da bloccare un pallone. La sua gara è stata impeccabile: soltanto nel primo tempo ha chiuso la porta biancorossa per ben tre volte, continuando a tener banco nella ripresa. Una certezza a cui il Grifone non può più rinunciare.

Al di là delle parate di Nunziatini, il Grosseto ha mostrato una solidità difensiva importante. Ciolli e Gorelli garantiscono ormai quella tranquillità di cui ha bisogno una squadra di vertice, mentre i terzini hanno nella fase difensiva le loro caratteristiche più importanti. Questo senza dimenticare il lavoro fondamentale di ripiego fatto da centrocampisti e attaccanti.

Bravo a non subire gol nel primo tempo, il Grifone si è risvegliato nella ripresa prendendo consapevolezza dei propri mezzi e creando tante occasioni da gol. Alzando il ritmo è riuscito anche a diminuire gli errori, nonostante qualche contropiede del Camaiore.

 

Pollice in giù

Un primo tempo disordinato e soprattutto la mancanza di cattiveria sotto porta sono stati i punti deboli del Grosseto visto ieri. Per le tante occasioni avute nella ripresa i biancorossi avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più.    

✔ Le fasce laterali sembrano essere in difficoltà ultimamente. In fase offensiva si fa più fatica soprattutto per l’assenza di Camilli e per la posizione di Pirone, che come noto preferisce giocare al centro. Anche i due terzini, molto bravi a difendere, mostrano lacune importanti nella fase offensiva, soprattutto per quanto riguarda i cross. E proprio i cross dei terzini diventati assist sono uno dei punti su cui il Grifone dovrà lavorare.

Forse Miano avrebbe potuto fare qualcosa in più per cercare i tre punti nella ripresa? Con il senno di poi è chiaramente facile parlare, anche se senza Camilli e Molinari l’unico jolly in panchina da giocare era la velocità di Pierangioli. Oppure il cambio di modulo, passando dal 433 al 442 a rombo, piazzando Luci dietro alla coppia Andreotti-Pirone. Invece il Grosseto ha continuato ad attaccare con il 433 senza riuscire a trovare il gol.

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