Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Intitolazione della nuova chiesa a Madre Teresa: tutto il programma delle celebrazioni fotogallery video

Più informazioni su

GROSSETO – Domenica 2 dicembre, inizio dell’Avvento, il vescovo Rodolfo presiederà, infatti, la celebrazione della dedicazione della nuova chiesa di Madre Teresa di Calcutta, nel quartiere Cittadella di Grosseto.

Il Vescovo sarà accolto dai bambini della parrocchia con indosso una felpa azzurra con riprodotto, in bianco, il profilo della nuova chiesa. La celebrazione avrà inizio alle 15 dall’attuale sala polivalente, in via Germania 32, da dove partirà la processione attorno all’isolato fino al sagrato della nuova chiesa da dedicare, in via Stati Uniti d’America. I rappresentanti di coloro che hanno collaborato alla costruzione dell’edificio, lo consegneranno al Vescovo, che a sua volta, inviterà l’amministratore parrocchiale don Marjan Gjini ad aprire la porta. L’ingresso ufficiale all’interno del nuovo luogo di culto segnerà l’avvio del rito, carico di segni e di simbologia.

Dopo l’ingresso solenne all’interno, avranno luogo una serie di riti: l’aspersione del popolo, delle pareti e dell’altare con l’acqua benedetta; la consegna ai lettori del Lezionario, per proclamare per la prima volta la Parola di Dio dal nuovo ambone. Dopo l’omelia avrà luogo il canto delle litanie dei santi, quindi il Vescovo collocherà nel sepolcro sotto l’altare le reliquie di Madre Teresa di Calcutta, san Paolo VI, san Pio da Pietrelcina e un frammento di pietra della Santa Casa di Nazareth.

Quindi pronuncerà la preghiera di dedicazione. Successivamente si recherà all’altare e procederà all’unzione della mensa con l’olio del crisma. Con lo stesso olio verranno unte anche le mura della chiesa segnando dodici croci. Quindi verrà posto sull’altare un piccolo braciere per farvi ardere l’incenso; poi col turibolo verranno incensati l’altare stesso, le pareti e l’assemblea. A questo punto verrà preparato l’altare con la tovaglia, i candelieri e i fiori. Un altro momento suggestivo sarà l’illuminazione a festa di tutta la chiesa, con l’accensione delle luci, delle candele sull’altare e di quelle poste in corrispondenza delle unzioni lungo le pareti.

La Messa proseguirà normalmente fino alla comunione. Subito dopo si terrà una processione all’interno della chiesa per la reposizione solenne dell’Eucaristia nel nuovo tabernacolo. Quindi la benedizione finale e un ultimo momento, fuori dal rito: tutti si porteranno sul sagrato, dove i bambini del catechismo offriranno un canto.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.