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Salta il progetto di teleriscaldamento: «Non era vantaggioso per i cittadini»

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MONTIERI – Nella sede del circolo “Pio La Torre” a Montieri si è riunita l’unione comunale del partito democratico del comune di Montieri. All’ordine del giorno discussione e conseguenti determinazioni circa le azioni poste in essere dalla giunta relativamente al progetto di teleriscaldamento a servizio della frazione di Travale. Nel programma elettorale con il quale l’attuale gruppo consiliare “Il Futuro è ora” si presentò alle elezioni del 2014 a sostegno della candidatura del sindaco Verruzzi e con il sostegno del partito democratico di Montieri, vi era una parte specificatamente dedicata al progetto di teleriscaldamento a servizio della frazione di Travale.

“Già negli anni precedenti a questa legislatura e nell’ultima campagna elettorale – scrive l’unione comunale del Pd – il tema in questione era apparso estremamente sentito dagli abitanti della frazione tanto che, non mancarono, assemblee estremamente vivaci dove vennero travalicati, a più riprese, i confini del corretto rapporto tra istituzioni e comunità. Si tratta, evidentemente, di una questione che questo territorio si porta dietro da anni ed alla quale, qualcuno, prima o poi,  avrebbe dovuto assumersi l’onere e la responsabilità di andare al fondo e di fornire risposte”.
“A questo scopo, nel programma elettorale succitato, il sindaco Verruzzi e la sua compagine consiliare si impegnarono a mettere in campo tutti gli studi, le indagini e le azioni necessarie al fine di appurare l’entità dell’investimento e soprattutto verificarne la sostenibilità nel medio lungo periodo. Fu preso un chiaro impegno di verifica delle condizioni e non uno di realizzazione dell’opera.
In questi anni lo sforzo compiuto è stato importante e soprattutto ampiamente documentabile; sono state valutate varie opzioni al fine di appurare l’intensità dell’investimento e soprattutto è stata condotta una puntale indagine volta a fornire evidenza al numero di potenziali interessati e fruitori futuri dell’impianto di teleriscaldamento. A fronte di un investimento che si aggirerebbe attorno al milione e mezzo di euro gli utenti che fruirebbero per tutto l’arco dell’anno del servizio sarebbero trentaquattro”.

“A valle degli studi condotti e di abbondanti ed approfondite riflessioni con senso di responsabilità ma con dispiacere – insiste il Pd – Il sindaco e la giunta hanno comunicato, mediante lettera inviata a tutti i partecipanti all’indagine conoscitiva, la mancanza attuale delle condizioni minime di sostenibilità, essenziali per proseguire con la realizzazione del progetto. Oltre al notevole impegno economico cui dover far fronte non si sarebbe conseguito uno dei principi guida di un simile progetto ossia la riduzione delle bollette termiche per i cittadini in quanto, al fine di garantire l’autosostenibilità dell’impianto ed i costi annui ad esso collegati, visti i numeri, il comune avrebbe, in un futuro immediato, dovuto emettere bollette non distanti o addirittura superiori a quelle sostenute attualmente. Si è scelto questa forma di comunicazione al fine di raggiungere tutti, ogni singolo utente, e permettere a ciascuno, senza filtri o alterazioni, di farsi la propria idea e conoscere le risultanze del lavoro dell’amministrazionale comunale. Vi è di più. La lettera rappresenta una forma con la quale si è potuto cristallizzare a futura memoria quanto fatto, deciso e proposto”.

“Si è scelto, da parte del sindaco e della giunta – insiste il Pd – di evitare un’ulteriore assemblea pubblica soprattutto con lo scopo di tutelare l’istituzione ed i suoi componenti da coloro i quali purtroppo, in questi anni, seppur una minoranza, hanno reso impossibile il dialogo nella frazione di Travale esasperando i toni e le posizioni, monopolizzando gli incontri pubblici, portando avanti ad ogni costo una battaglia senza se e senza ma, come se un investimento di queste proporzioni per un numero di utenti come quello sopra riportato fosse un diritto punto e basta, una pretesa, un qualcosa da realizzare subito ad ogni costo ed al di là di tutto. Purtroppo questo clima non ha permesso né permette la normale dialettica che dovrebbe intercorrere tra istituzioni e comunità.
Per questi motivi l’unione comunale del partito democratico del comune di Montieri sostiene e fa propria la posizione della giunta espressa nella nota inviata ai cittadini di Travale; quest’unione, altresì, stigmatizza e condanna con forza coloro i quali da tempo utilizzano l’insulto come strumento di comunicazione, gli attacchi personali come forma di aggressione; né gli uni, né gli altri dovrebbero far parte della dialettica e del rapporto che dovrebbe intercorrere tra istituzioni e comunità”.

“Nel condannare tali pratiche e tali comportamenti auspichiamo che anche i cittadini di Travale – si legge ancora nella nota –  almeno coloro i quali non si riconoscono e non condividono tali modalità, si dissocino pubblicamente e isolino con forza chi, a nostro giudizio, fa del male e non del bene al loro paese. Quest’unione comunale esprime il chiaro mandato ai suoi vertici di inaugurare una stagione tesa alla disponibilità, al dialogo, all’ascolto, ed alle “porte aperte”, come lo sono peraltro sempre state, per  tentare, assieme a quei cittadini di Travale che lo vorranno, di  recuperare la collaborazione che dovrebbe esserci e che è essenziale per il nostro territorio. Quest’unione comunale che ha votato il documento all’unanimità, auspica che l’invito della giunta alla comunità di Travale e la disponibilità rinnovata a lavorare per individuare soluzioni e strategie alternative che possano andare incontro alle esigenze dei cittadini senza trascurare la sostenibilità e congruità degli investimenti trovi risposte”.

“Non ci poniamo limiti rispetto al futuro – conclude la nota – disponibili come siamo, unione comunale e Giunta comunale prima di noi, a continuare ad operare per il benessere ed il futuro del territorio cercando di sfruttare al meglio le occasioni che si presenteranno. Crediamo che la via intrapresa dall’amministrazione comunale, finalizzata ad un progetto di visione e di futuro volto a ricreare condizioni e basi per una ripartenza economica e sociale di questo territorio sia l’unico percorso possibile per garantire una possibilità al nostro comune e soprattutto un futuro”.

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