Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sei disabile? A Follonica non puoi prendere il treno. L’odissea di una studentessa per raggiungere l’università

FOLLONICA – «Da Follonica non può partire, deve prendere il treno a Campiglia Marittima». E’ questa l’unica soluzione da parte delle Ferrovie nei confronti della 25enne follonichese Angela Ciraldo, una ragazza disabile che da oltre un mese è costretta a prendere il treno da Campiglia Marittima, anziché da Follonica, per raggiungere l’università di Firenze dove studia. Naturalmente anche il ritorno è vincolato dalla stessa problematica. «A volte – racconta la studentessa -, quando i miei genitori non possono venirmi a prendere in stazione, non posso tornare neanche a casa per il fine settimana».

L’odissea della studentessa è iniziata oltre un mese fa, quando l’accesso alla stazione follonichese le è stato negata a causa dei lavori in corso. Sia l’ascensore che il carrello elevatore sono fuori servizio. Nessun tentativo da parte delle ferrovie per risolvere il problema in tempi brevi. La “Sala blu”, il servizio di Trenitalia alle persone con mobilità ridotta, non ha risposte per Angela mentre da parte delle Ferrovie la studentessa è stata invitata a prendere il treno da Campiglia Marittima o da Grosseto. Per Angela è un problema logistico enorme; a Follonica si muove in autonomia, ma partire e tornare da Campiglia rappresenta un disagio perché i suoi genitori non possono sempre accompagnarla in macchina.

«La situazione è così da oltre un mese – racconta Angela – e i lavori non sono nemmeno iniziati». Angela è molto arrabbiata perché non riesce a trovare soluzioni. «Questa – dice – è discriminazione». Il 4 dicembre deve laurearsi e i viaggi all’università sono indispensabili. Questa mattina si è recata anche al municipio per chiedere aiuto al sindaco, il quale, però, oggi non era presente. Ad ascoltarla, invece, l’assessore Barbara Catalani. «E’ un atteggiamento privo di civiltà – ha commentato – per cui non esiste giustificazione. “Vai a Campiglia” non è certo una risposta né per te né per altre persone che hanno problemi di mobilità».  I servizi della stazione sono gestiti interamente dalle Ferrovie, ma l’assessore ha assicurato che si farà portavoce del problema.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.